Alphabet guadagna slancio nella ricerca AI e nel cloud mentre BMO alza il target a 294 dollari

Alphabet Inc. (NASDAQ: GOOGL) è tra le azioni legate all’intelligenza artificiale (AI) più interessanti da tenere sotto osservazione. Il 9 ottobre, BMO ha confermato il rating “Outperform” ampliando il prezzo obiettivo da 225 a 294 dollari per azione. Questa revisione positiva si basa sul rafforzamento della leadership dell’azienda nei settori di Search, Cloud e YouTube.

BMO ha spiegato che:

“La leadership di GOOGL nell’AI si traduce in una maggiore forza per il suo motore di ricerca principale e per Google Cloud Platform (GCP), secondo verifiche di esperti, con l’azienda che beneficia delle continue integrazioni AI e dei nuovi lanci di prodotti, aumentando il valore percepito dagli utenti.”

La società ha osservato che Google punta totalmente all’integrazione dell’intelligenza artificiale nel motore di ricerca, con una modalità AI che ha raggiunto oltre 100 milioni di utenti attivi mensili nei primi due mesi.

Immagine legata all'intelligenza artificiale

Inoltre, gli esperti hanno rilevato come le nuove funzionalità AI di ricerca stiano comportando una riduzione del traffico organico e SEO per gli editori. Di conseguenza, questi ultimi stanno aumentando gli investimenti in pubblicità a pagamento per compensare il calo di visitatori e ricavi, una dinamica che rappresenta un vento favorevole per GOOGL e l’intero settore pubblicitario.

Forte crescita di Google Cloud Platform

Per quanto riguarda la piattaforma cloud di Google, BMO ha sottolineato che GCP è ben posizionata per aumentare la propria quota di mercato, grazie alle integrazioni di prodotti AI e all’espansione dei carichi di lavoro nativi di intelligenza artificiale.

Alphabet Inc. è un conglomerato tecnologico statunitense con sede a Mountain View, California. La società detiene integralmente la controllata Google, uno dei giganti globali di internet, oltre ad altre realtà imprenditoriali.

Nonostante riconosciamo il potenziale di GOOGL come investimento, riteniamo che alcune azioni nel settore AI possano offrire maggiori possibilità di crescita, con rischi più contenuti. Per chi cerca un titolo AI sottovalutato, che possa beneficiare anche delle tariffe introdotte durante l’amministrazione Trump e delle tendenze di reshoring, esiste un’opportunità che merita approfondimento.