Società di trasporti dichiara fallimento Chapter 7 e chiude all’improvviso

Quando una società di trasporti su strada chiude, di solito è prevista una fase di liquidazione durante la quale vengono consegnati i carichi ancora in suo possesso. L’assenza di questa fase lascia migliaia di persone in sospeso, senza sapere se i loro ordini arriveranno mai.

Il problema diventa ancora più complesso quando si tratta di merci con una data di scadenza o che potrebbero perdere valore, o addirittura diventare inutili, se rimangono ferme troppo a lungo.

In alcuni casi, le merci in transito diventano una complicazione maggiore, perché i clienti hanno già pagato la consegna, ma chi acquisisce i beni di una società di spedizioni fallita non è obbligato a completare il servizio.

Un caso simile si è verificato nel 2023 con l’azienda di mobili Mitchell Gold + Bob Williams, entrata in bancarotta. I clienti avevano pagato il servizio di consegna, ma quei fondi non erano stati trasferiti ai partner di spedizione. Alla fine, il tribunale fallimentare ha autorizzato Ryder Last Mile e altre compagnie di trasporto a richiedere nuovamente il pagamento ai clienti che desideravano ricevere la merce.

Nel caso di Montgomery Transport, che ha depositato istanza di fallimento ai sensi del Capitolo 7 il 9 ottobre e ha cessato immediatamente le attività, il destino delle spedizioni in magazzino e in transito è tuttora incerto.

Montgomery Transport LLC, azienda di trasporti su flatbed con sede a Birmingham, Alabama, ha presentato istanza di fallimento secondo il Capitolo 7 e ha bloccato le operazioni senza preavviso, lasciando senza lavoro circa mille dipendenti e mettendo in dubbio la sorte delle spedizioni in corso.

La società descriveva se stessa sul sito ufficiale:

“Montgomery Transport è uno dei principali vettori specializzati nel trasporto sicuro di merci sovradimensionate. La nostra azienda si basa sulla comprensione delle esigenze uniche dei nostri clienti e dei nostri autisti, offrendo tecnologie di sicurezza all’avanguardia, attrezzature ben mantenute e standard elevati di qualità, oltre a solide relazioni.”

Tuttavia, quella dichiarazione oggi appare priva di significato, vista la procedura fallimentare e l’abbandono dei carichi ancora in gestione:

“Consideriamo ogni trasporto come il più importante sulla strada – perché per noi, lo è davvero.”

La chiusura improvvisa, in seguito a un tentativo fallito di vendita a P & S Transportation, ha causato una perdita di lavoro per quasi mille dipendenti. L’esperto del settore trasporti Craig Fuller ha commentato su X, la piattaforma precedentemente conosciuta come Twitter:

Craig Fuller said:

“Questa è la più grande bancarotta nel settore del trasporto su strada registrata quest’anno.”

L’immediata cessazione delle attività indica che non è stato previsto alcun periodo di transizione o riduzione graduale; le operazioni sono state sospese con l’avvio della procedura fallimentare.

Secondo quanto riportato da fonti specializzate, la brusca chiusura ha lasciato centinaia di autisti bloccati in diverse zone degli Stati Uniti, poiché la dirigenza dell’azienda ha ordinato loro di interrompere le attività senza ulteriori indicazioni. Questa situazione ha provocato un’immediata crisi nel settore, generando difficoltà sia ai conducenti sia ai clienti che dipendevano dai servizi di Montgomery Transport.

La proprietà, rappresentata dalla società di investimento One Equity Partners, aveva avviato trattative con P & S Transportation per cedere Montgomery Transport, con l’obiettivo di concludere la vendita entro il 30 settembre. Tuttavia, questa operazione è stata bloccata da una causa legale depositata il 26 settembre, che ha interrotto il processo.

La causa legale che ha interrotto la vendita

Il procedimento Baez et al. contro Montgomery Transport LLC e altri riguarda una causa civile per danni personali presentata presso il Distretto Meridionale del Texas (Case No.: 4:21-cv-02546), presieduta dal giudice Lynn N. Hughes, con natura del contenzioso relativa a richieste compensative per infortuni personali.

Questa controversia ha bloccato la vendita tradizionale dell’azienda. Di conseguenza, Montgomery Transport ha tentato di procedere tramite una ristrutturazione fallimentare ai sensi del Capitolo 11, ma il 8 ottobre la situazione si è complicata ulteriormente a causa dell’impossibilità di raggiungere un accordo con i creditori.

Il fallimento si è così trasformato in un procedimento secondo il Capitolo 7, che ha portato alla liquidazione e alla cessazione definitiva delle attività.

Le autorità aziendali hanno assicurato che gli autisti verranno pagati per il lavoro già svolto, ma oltre a questo, non vi sono molte certezze. Le merci in transito sono attese in consegna e i conducenti hanno ricevuto la garanzia del pagamento per i viaggi completati.

Lo staff è stato invitato a rientrare presso il terminale di Birmingham o, se più vicini alle proprie abitazioni, a fermarsi in attesa di ulteriori comunicazioni. Nonostante questo, l’interruzione improvvisa genera dubbi significativi su pagamenti finali, benefici e altri aspetti contrattuali.

Il caso riguarda l’intero Gruppo Montgomery Transport. Un dirigente con lunga esperienza nel trasporto, Cale Pearson, ha commentato:

“Di tanto in tanto succede qualcosa del genere e lascia tutti sbalorditi. Questo è uno di quei casi.”

La vicenda sottolinea l’impatto che la chiusura improvvisa di una grande azienda di trasporti può avere, con effetti rilevanti sull’occupazione, sulla continuità delle consegne e sulla fiducia nel sistema della logistica.