Galaxy Digital raccoglie 460 milioni di dollari per costruire un data center AI in Texas
- 11 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Economia, Mercati
Galaxy Digital, azienda fondata da Mike Novogratz, ha ottenuto un investimento privato di 460 milioni di dollari da parte di uno dei più grandi gestori di patrimoni al mondo per accelerare la trasformazione del suo ex sito di mining di Bitcoin in Texas in un centro dati dedicato all’intelligenza artificiale.
L’accordo prevede l’acquisto di 12,77 milioni di azioni di Classe A al prezzo di 36 dollari per azione. I proventi saranno destinati all’uso generale della società e all’espansione del campus Helios, il quale dovrebbe raggiungere una capacità informatica di 133 megawatt entro l’inizio del 2026, come comunicato dalla stessa Galaxy venerdì scorso.
Mike Novogratz ha dichiarato:
“Avere uno dei più grandi e sofisticati investitori istituzionali al mondo che effettua un investimento così significativo nella nostra società sostiene la nostra visione strategica e la nostra capacità di costruire attività leader nel settore degli asset digitali e dei data center.”
La transazione dovrebbe concludersi intorno al 17 ottobre 2025, soggetta all’approvazione della Borsa di Toronto. Nel frattempo, il titolo Galaxy ha chiuso venerdì con un calo del 6%.
Galaxy ottiene un prestito da 1,4 miliardi per finanziare l’espansione di Helios
Questo nuovo investimento segue un prestito da 1,4 miliardi di dollari ottenuto da Galaxy ad agosto, destinato a coprire circa l’80% dei costi di sviluppo del progetto Helios.
Grazie a un contratto quinquennale con CoreWeave, fornitore di infrastrutture cloud per l’intelligenza artificiale, Galaxy fornirà potenza di calcolo per carichi di lavoro di AI e high-performance computing a partire dal 2026.
La società prevede di generare oltre un miliardo di dollari di ricavi annui da questa collaborazione, che potrebbe totalizzare circa 15 miliardi nell’arco del contratto.
Una volta completato, il centro dati Helios offrirà una capacità complessiva di 3,5 gigawatt, ponendolo tra i più grandi progetti di infrastrutture per AI in Nord America. Di questi, CoreWeave ha già impegnato 800 megawatt, mentre Galaxy intende affittare i restanti 2,7 gigawatt ad altri clienti.
L’evoluzione del settore crypto verso l’AI
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio trend di aziende native della criptovaluta che stanno progressivamente orientandosi verso infrastrutture di intelligenza artificiale, cavalcando il record storico dell’hashrate di Bitcoin che, paradossalmente, riduce le probabilità di guadagno per i miner tradizionali.
Nel luglio scorso, CoreWeave, inizialmente specializzata nel mining di criptovalute, ha acquisito Core Scientific per 9 miliardi di dollari, tramite una transazione interamente in azioni, con l’obiettivo di espandere la propria capacità di data center e potenziare le attività di intelligenza artificiale e high-performance computing.
Questi sviluppi evidenziano come il settore delle criptovalute stia rapidamente diversificando le proprie attività, spostandosi verso aree tecnologiche emergenti in risposta alle dinamiche di mercato.