Casa, tasse, famiglia e sanità: la manovra prende forma con misure dettagliate capitolo per capitolo

Tra le principali novità della manovra finanziaria per il 2026, che ammonta a 16 miliardi di euro e si prepara a essere presentata in consiglio dei ministri all’inizio della prossima settimana, spiccano interventi su diversi fronti: dalla riduzione della seconda aliquota Irpef per i redditi fino a 50mila euro, alla pace fiscale; dal contenimento dell’aumento dell’età pensionabile all’introduzione di incentivi Ires per le imprese che assumono; fino a misure dedicate alla casa, al sostegno delle famiglie e al settore sanitario.

Riduzione dell’Irpef

È previsto un abbassamento di due punti percentuali per la seconda aliquota Irpef, che passerà dal 35% al 33%, rivolto ai contribuenti con redditi compresi tra 28mila e 50mila euro. Questa misura costerà circa 2,5 miliardi di euro, una cifra inferiore rispetto ai 4-5 miliardi che sarebbero stati necessari se la riduzione fosse stata estesa fino ai 60mila euro di reddito. Il beneficio massimo stimato può raggiungere i 440 euro l’anno per singolo contribuente.

Pace fiscale

Tra le altre misure figura una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, che nelle ultime ipotesi prevede un piano di rateizzazione spalmato su nove anni con un massimo di 108 rate. Saranno introdotti criteri stringenti per limitare l’accesso ai contribuenti considerati “meritevoli”. Si sta valutando una rata minima di 50 euro, con un’eventuale soglia di 100 euro per i debiti di entità inferiore.

Interventi sulle pensioni

Per quanto riguarda l’innalzamento dell’età pensionabile previsto dal 2027, la manovra prevede una sterilizzazione selettiva dell’aumento, che potrebbe essere progressiva e non applicata a tutti i contribuenti. L’esenzione totale dall’aumento sarebbe riservata esclusivamente a chi compirà 64 anni nel corso del 2027.

Sostegno alle famiglie

Il pacchetto dedicato alle famiglie, del valore stimato tra i 500 milioni e un miliardo di euro, comprenderà interventi dal congedo parentale ai bonus per le madri. Tra le ipotesi in discussione ci sono l’introduzione di detrazioni fiscali basate sul quoziente familiare e la proroga del congedo parentale facoltativo all’80% della retribuzione per un massimo di tre mesi, da fruire dopo il congedo obbligatorio.

Bonus casa

La manovra intende prolungare il bonus ristrutturazioni al 50% riservato alle abitazioni principali, ma con criteri più selettivi rispetto al passato. Non sono state al momento fornite indicazioni sul destino del bonus mobili, che scade alla fine dell’anno.

Incentivi Ires per le imprese

Introdotta nello scorso anno come forma di sostegno per l’imprenditoria che realizza profitti e contemporaneamente investe in assunzioni e innovazione, l’Ires premiale scade il 31 dicembre e si prevede venga rinnovata. Il costo di questa misura si aggira tra i 400 e i 500 milioni di euro. Inoltre, è in fase di elaborazione un nuovo incentivo che dovrebbe sostituire e superare “Transizione 5.0”, iniziativa che finora non ha raggiunto pienamente i propri obiettivi.



Author: Tony
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