Nuovo record dovrà aspettare
- 9 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Un tentativo di rally del bitcoin a circa 120.627,18 dollari, in avvicinamento al massimo storico, è stato rapidamente annullato e invertito nelle contrattazioni mattutine negli Stati Uniti di giovedì.
Durante la pre-apertura dei mercati azionari, il bitcoin si attestava poco sotto i 124.000 dollari, per poi tornare rapidamente sotto quota 121.000 dollari circa novanta minuti dopo. Questo movimento si è verificato parallelamente a una frenata registrata nei mercati dell’oro e dell’argento, che avevano mostrato grande vivacità nelle sessioni precedenti.
Negli ultimi giorni, l’attenzione si era concentrata soprattutto sull’oro, ma l’azione sul mercato dell’argento potrebbe essere stata oggi il fattore scatenante. Incrementato del 50% rispetto ai minimi toccati in aprile, il prezzo dell’argento ha raggiunto per la prima volta la soglia dei 50 dollari l’oncia giovedì. Tuttavia, questo traguardo ha innescato rapide prese di profitto, facendo scendere il prezzo di circa il 4% nel giro di pochi minuti. Al momento della chiusura di questa edizione, l’argento veniva scambiato a 48,55 dollari l’oncia.
Daniela Sabin Hathorn, analista di mercato senior presso Capital.com, ha osservato:
“Nel breve termine, il momentum appare incerto, dato che le analisi tecniche segnalano un mercato sempre più ipercomprato; sul medio termine, la voglia di mantenere i prezzi sopra i 50 dollari dovrebbe persistere, a patto che il contesto macroeconomico e il rendimento reale rimangano favorevoli.”
Per quanto riguarda l’oro, il prezzo ha invertito più dell’1% dopo aver sfidato la soglia dei 4.100 dollari l’oncia, attestandosi attualmente intorno a 4.035 dollari.
In aggiunta, la continua chiusura parziale del governo degli Stati Uniti sembra iniziare a pesare sul sentiment degli investitori, rallentando la pubblicazione di dati economici cruciali e ostacolando le attività di imprese che dipendono dai servizi federali, con ripercussioni sia sui mercati tradizionali che su quelli degli asset digitali.
Le altcoin in calo rispetto al Bitcoin
Le criptovalute più piccole hanno subito perdite maggiori durante il ritracciamento: ether è sceso del 3,5% a 4.300 dollari, mentre BNB e DOGE hanno perso tra il 3% e il 4%.
Nel contesto di un clima di mercato più prudente, la quota di mercato di bitcoin rispetto al totale delle criptovalute ha segnato il livello più alto in quasi otto settimane. Il cosiddetto indicatore di Dominanza del Bitcoin è salito oltre il 59,4% per la prima volta da agosto, secondo i dati di TradingView, suggerendo un ritorno degli investitori verso la principale criptovaluta per capitalizzazione.
Il ribasso ha inoltre avuto ripercussioni sui mercati dei derivati crypto. Negli ultimi 24 ore sono state liquidate posizioni leveraged per oltre 600 milioni di dollari su tutti gli asset digitali, come riportano i dati di CoinGlass.