Solaris Energy aumenta l’offerta di obbligazioni convertibili senior da 650 milioni di dollari

Solaris Energy (SEI) Infrastructure ha annunciato il pricing della sua offerta pubblica di obbligazioni senior convertibili con scadenza nel 2031 per un ammontare aggregato di 650 milioni di dollari, con cedola dello 0,25%. La dimensione dell’offerta è stata aumentata rispetto ai precedenti 600 milioni di dollari comunicati inizialmente.

La sottoscrizione e la vendita delle obbligazioni sono previste per la data di regolamento dell’8 ottobre 2025, soggetta alle consuete condizioni di chiusura. Solaris ha inoltre concesso ai sottoscrittori un’opzione per l’acquisto di ulteriori obbligazioni per un importo massimo di 97,5 milioni di dollari, da esercitare entro 13 giorni dalla prima emissione, esclusivamente per far fronte ad eventuali over-allotments.

Solaris stima che i proventi netti derivanti dall’offerta si attesteranno intorno a 634,4 milioni di dollari, ovvero circa 729,7 milioni in caso di pieno esercizio dell’opzione da parte dei sottoscrittori, dopo aver dedotto sconti, commissioni di underwriting e spese stimate per l’offerta.

La società prevede di utilizzare circa 57 milioni di dollari (o intorno a 65,6 milioni in caso di esercizio completo dell’opzione) dei proventi netti per finanziare i costi legati alla stipula delle transazioni di capped call. La restante quota dei proventi sarà destinata all’acquisto, dalla sua consociata operativa Solaris Energy Infrastructure, di una nota convertibile subordinata emessa da Solaris LLC caratterizzata da termini economici sostanzialmente equivalenti a quelli delle obbligazioni emesse.

Morgan Stanley & Co. LLC, Goldman Sachs & Co. LLC e Santander US Capital Markets LLC agiscono come joint book-running managers per l’offerta. J. Wood Capital Advisors funge da consulente finanziario per Solaris nell’ambito di questa operazione.