Palermo, la Camera di commercio accelera sulla digitalizzazione
- 8 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Una Camera di commercio sempre più vicina alle imprese, caratterizzata da maggiore efficienza e completa digitalizzazione. Questo è l’obiettivo della “Camera del Futuro”, un progetto di trasformazione tecnologica e organizzativa promosso dalla Camera di Commercio di Palermo ed Enna in collaborazione con InfoCamere, Unioncamere e Dintec.
L’iniziativa si inscrive all’interno di un più ampio processo di ammodernamento del sistema camerale italiano e punta a rendere l’ente un punto di riferimento per l’innovazione nel territorio. Entro il 2026, si prevede che la Camera sarà completamente digitalizzata. Come ha spiegato il presidente Alessandro Albanese: «con questo progetto la nostra Camera di Commercio si conferma come un’agenzia di innovazione, al servizio del tessuto produttivo per facilitare il percorso della transizione digitale».
Gli obiettivi del progetto
Il progetto pluriennale si focalizza su due obiettivi tecnici principali: migliorare in modo sostanziale l’esperienza di imprenditrici, imprenditori e professionisti nell’utilizzo dei servizi camerali e aumentare l’efficienza e la sostenibilità dei processi interni, con l’intento di semplificare e velocizzare le procedure burocratiche.
Alessandro Albanese ha aggiunto che si tratta di «un percorso che abbiamo avviato da tempo, offrendo un’ampia gamma di servizi e piattaforme a beneficio delle imprese, convinti che istituzioni moderne ed efficienti rappresentino un elemento essenziale per supportare le piccole e medie imprese in una trasformazione che è prima di tutto culturale e non solo tecnologica».
La Camera, grazie a questa iniziativa, intende incrementare la cultura dell’innovazione e le competenze digitali all’interno dell’ente, avvalendosi anche della collaborazione con InfoCamere. Albanese ha sottolineato che «la strada che inauguriamo oggi vedrà una progressiva introduzione di servizi digitali sempre più numerosi, pensati per migliorare il dialogo con gli utenti e raccogliere le indicazioni più utili dalle imprese, così da poter crescere insieme sfruttando le evoluzioni normative in materia di digitalizzazione e innovazione della pubblica amministrazione».
L’arrivo dell’assistente virtuale
Il progetto prevede la completa digitalizzazione di numerosi procedimenti amministrativi, consentendo l’accesso ai principali servizi camerali in modalità self-service, disponibili 24 ore su 24, sette giorni su sette. Otto nuovi servizi, attivi o in fase di rilascio, riguardano l’accesso ai documenti, certificati e visure del Registro imprese, il diritto annuale, il ruolo conducenti, il ruolo periti ed esperti, la cancellazione dei protesti e il servizio per gli agenti di affari in mediazione.
Il portale paen.servizionline.camcom.it diventerà quindi il punto unico di accesso per pratiche, pagamenti e certificazioni, supportato da “Salvo”, un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale. Questo assistente è in grado di orientare gli utenti, fornire risposte immediate e gestire appuntamenti online.
Guido Barcellona, segretario generale, ha evidenziato come il progetto rappresenti «un passo fondamentale verso una pubblica amministrazione più vicina alle esigenze delle imprese e più adeguata alle sfide della transizione digitale».
L’obiettivo finale è quello di raggiungere una vera e propria burocrazia zero, semplificando e velocizzando notevolmente le procedure per le aziende nel territorio.