Eberhart: la volontà di Lufthansa è salire al 90% di Ita entro giugno
- 8 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Lufthansa è ormai prossima a esercitare l’opzione per incrementare la propria partecipazione in Ita Airways di un ulteriore 49%, esercitabile entro giugno 2026. «È nostra intenzione procedere con questa opzione entro giugno», ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart. Tale decisione dovrà comunque ottenere l’approvazione del consiglio di amministrazione del gruppo tedesco, che al momento detiene una quota di minoranza pari al 41%.
Per questa seconda fase non è previsto un aumento di capitale: secondo quanto stabilito dal contratto, al Ministero dell’Economia e delle Finanze saranno versati 325 milioni di euro, garantendo al contempo il mantenimento di una quota del 10%. «Solo a partire da quel momento Ita potrà beneficiare appieno dell’integrazione entrando nei contratti di fornitura di Lufthansa», opportunità attualmente preclusa alla compagnia italiana.
Dati e risultati dei primi nove mesi
Durante una conferenza stampa al TTG di Rimini, fiera annuale dedicata al turismo, l’amministratore delegato Joerg Eberhart e il presidente Sandro Pappalardo hanno presentato i risultati conseguiti nei primi nove mesi dell’anno.
La compagnia ha trasportato 12,6 milioni di passeggeri, mantenendo livelli simili allo scorso anno. Di questi, 2 milioni hanno viaggiato su rotte a lungo raggio, con un load factor medio dell’83,4%, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente. I ricavi passeggeri sono ammontati a 2,17 miliardi di euro, con un incremento del 4% rispetto al 2024.
Joerg Eberhart ha commentato:
«I risultati finora ottenuti sono soddisfacenti e il fatto che 12,6 milioni di passeggeri abbiano scelto Ita Airways come compagnia di viaggio testimonia la fiducia riposta in noi e la solidità della nostra strategia.»
Il presidente Sandro Pappalardo ha aggiunto:
«La nostra compagnia rappresenta un pilastro cruciale per il turismo e per il Made in Italy, valori che promuoviamo in tutto il mondo con eccellenza, innovazione e un’attenzione costante al cliente.»
La problematica della capacità di volo
Nonostante una stagione estiva avvantaggiata da tariffe medie più elevate rispetto all’anno precedente, Ita Airways ha dovuto affrontare una carenza di capacità: attualmente circa 20 aeromobili sono fermati, su una flotta complessiva di 100 velivoli.
Questa situazione è causata principalmente dai problemi ai motori Pratt & Whitney utilizzati su modelli A220, A320neo e A321neo. Sono in corso trattative con il produttore dei motori per eventuali compensazioni. Tale criticità ha avuto ripercussioni sul collegamento tra voli feeder e le tratte a lungo raggio.
Per sostenere il traffico verso l’aeroporto di Fiumicino, sono allo studio possibili accordi con altre compagnie, come per esempio Air Dolomiti, che potrebbero aiutare a riequilibrare la rete di collegamenti.
L’andamento positivo della stagione estiva e la crescita dei ricavi dovrebbero, di fatto, compensare questa riduzione di capacità, che non inciderà significativamente sui risultati di fine anno. L’amministratore delegato ha anticipato un risultato economico «vicino al pareggio e conforme alle previsioni di budget».
Piani di investimento e sviluppo della flotta
Per quanto riguarda l’ampliamento della flotta, Ita Airways ha stanziato un budget complessivo di un miliardo di euro. È previsto l’acquisto di un nuovo aeromobile ogni anno a partire dal 2026 fino al 2030.
Entro il 2030, la compagnia potrà disporre di cinque nuovi velivoli appartenenti alle famiglie A330 e A350, anche se i ritardi nelle consegne da parte di Airbus potrebbero comportare slittamenti nei tempi previsti.