Orban non siamo obbligati a dire sì all’adesione dell’Ucraina all’Ue
- 7 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il primo ministro ungherese ha espresso chiaramente la sua contrarietà all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. Viktor Orbán ha affermato su X che l’Ungheria non è vincolata a supportare l’adesione ucraina all’UE e che Kiev non potrà ricattare Budapest per modificarne la posizione.
Nel suo post, Orbán ha scritto: «Caro Signor Presidente, con pieno rispetto, l’Ungheria non ha alcun obbligo morale di appoggiare l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Nessun Paese è mai riuscito a entrare nell’UE attraverso forme di ricatto e ciò non accadrà nemmeno questa volta. Il Trattato sull’Unione Europea è chiaro: l’adesione è decisa all’unanimità dagli Stati membri. Il popolo ungherese ha già preso la sua decisione».
Gli sviluppi sul fronte statunitense sul sostegno militare all’Ucraina
Contestualmente, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver «preso una decisione» riguardo all’invio dei missili a lunga gittata Tomahawk a favore di Kiev. Tuttavia, ha specificato di voler porre alcune domande alle autorità ucraine in merito all’utilizzo di tali armamenti, sottolineando la volontà di evitare un’escalation del conflitto.
Trump ha dichiarato:
«Non desidero che ci sia un’escalation provocata dall’uso di questi missili; perciò voglio capire come gli ucraini intendano impiegarli.»
Attacco aereo e difesa aerea in Russia
Tra la notte di lunedì e martedì, le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e abbattuto un drone che si dirigeva verso Mosca. Lo ha comunicato il sindaco della capitale, Sergey Sobyanin, secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass. Le squadre di emergenza sono attualmente impegnate nell’analisi del sito dell’impatto del velivolo senza pilota.
Incriminazione per terrorismo di un ex consigliere di Zelensky
La Russia ha inserito nella lista dei ricercati internazionali con accuse di terrorismo l’ex consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Oleksiy Arestovich. Il decreto, riportato dall’agenzia Tass, sarebbe legato a un procedimento per terrorismo e diffusione di notizie false sull’esercito russo.
I rapporti tra Corea del Nord e Russia si rafforzano
In occasione del 73º compleanno del presidente russo Vladimir Putin, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha inviato una lettera in cui conferma il rafforzamento della loro alleanza. Kim ha sottolineato che, dopo un periodo di stretta collaborazione militare nel contesto della guerra in Ucraina, i loro legami continueranno a svilupparsi in modo costante e progressivo.
Kim Jong-un ha scritto:
«Sono certo che i rapporti di alleanza tra le nostre nazioni, che hanno raggiunto il massimo splendore, proseguiranno nel futuro grazie ai profondi legami di amicizia e alla sincera collaborazione tra noi.»