Fomoing in bitcoin? scopri le strategie rialziste per btc preferite dagli analisti
- 7 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Con il bitcoin BTC quotato a 123.650,22 dollari che inaugura la stagione di ottobre con un andamento tipicamente rialzista, raggiungendo nuovi massimi storici oltre i 126.000 dollari, gli operatori che hanno perso il primo rialzo potrebbero sentire il desiderio di entrare ora nel mercato. Se è nato in loro questo timore di perdere l’opportunità, noto come FOMO (fear of missing out), ecco alcune strategie rialziste sulle opzioni BTC consigliate dagli analisti, che potrebbero essere valide per cavalcare il trend in modo intelligente.
Strategie con call spread
Markus Thielen, fondatore di 10x Research, suggerisce di preferire l’acquisto di call out-of-the-money (OTM) con strike elevati o call spread.
Thielen spiega in una nota rivolta ai clienti che “comprare call OTM con scadenza a 1-2 mesi o call spread (ad esempio $130.000/$145.000) consente ai trader di partecipare a un eventuale ulteriore rialzo senza pagare eccessivamente la volatilità implicita”.
Un’opzione call conferisce al compratore il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare un asset sottostante a un prezzo prefissato entro una certa data. L’acquirente di call assume una posizione rialzista sul mercato.
Il bull call spread è una strategia che consiste nell’acquistare una call option a un prezzo di esercizio più basso e contemporaneamente vendere un’altra call a un prezzo di esercizio più alto, entrambe con la stessa data di scadenza, simile allo spread $130.000/$140.000 proposto da Thielen.
Vendere la call con strike più alto limita il profitto potenziale, ma riduce anche i costi iniziali dell’operazione. Sopra ogni cosa, questa strategia limita la perdita massima al premio netto pagato, proteggendo quindi l’investitore da eventuali ribassi inattesi del mercato, rendendola adatta a chi vuole bilanciare potenziali guadagni e rischi contenuti.
Nonostante il btc sia previsto in rialzo fino alla fine dell’anno, la possibilità di una correzione improvvisa causata da prese di profitto non può essere esclusa del tutto.
È interessante notare come i trader stiano eseguendo operazioni di call spread tramite block trade: lo ha riferito a CoinDesk Lin Chen, Responsabile Asia Business Development di Deribit.
Chen ha osservato che “i flussi sono dominati da grandi blocchi di call spread, con scadenze molto lunghe (settembre 2026) o molto brevi, probabilmente mensili. Allo stesso tempo, vediamo ovviamente molte prese di profitto”.
Finanziare i call spread con le put
Un’alternativa per ottenere un’esposizione rialzista contenendo il costo iniziale consiste nel finanziare i bull call spread vendendo put OTM con strike più basso, secondo Greg Magadini, direttore delle derivati di Amberdata.
Magadini spiega che “vendere put OTM e utilizzare i proventi per acquistare più call spread, invece di comprare una call OTM singola, può aiutare a ridurre i costi legati alla volatilità nella struttura temporale, mantenendo comunque l’esposizione al rialzo”.
Tuttavia, è fondamentale comprendere i rischi connessi a questa strategia. Vendere opzioni put impone l’obbligo di acquistare btc al prezzo di esercizio della put qualora il mercato scendesse sotto tale livello: questo espone a un rischio ribassista potenzialmente elevato in caso di forte calo del prezzo di btc.
Mentre il bull call spread limita le perdite sul fronte call al premio netto pagato, la gamba corta delle put introduce un’esposizione ribassista aggiuntiva che può superare di gran lunga il credito inizialmente incassato.
In generale, le call su btc, soprattutto quelle a scadenza più lunga, risultano più economiche rispetto alle put, sottolinea Magadini.
Infine, per chi desidera una strategia di esposizione a lungo termine, l’approccio più efficace rimane acquistare e detenere btc, dato che nel lungo periodo il prezzo è passato da 1 dollaro nel 2011 a più di 120.000 dollari attuali.