Fasset ottiene la licenza in Malaysia per lanciare la prima banca digitale islamica basata su stablecoin

Fasset, piattaforma di investimento in asset digitali, ha ricevuto una licenza bancaria provvisoria in Malesia, aprendo la strada a quella che definisce la prima banca digitale islamica al mondo basata su stablecoin. Questa autorizzazione inserisce Fasset in un ambiente regolamentato dedicato alle fintech islamiche, permettendo all’azienda di espandere la sua piattaforma di asset digitali verso un servizio bancario completo.

Con la nuova licenza, Fasset intende offrire servizi di risparmio, finanziamento e investimento conformi alla Shariah, utilizzando stablecoin e asset tokenizzati. I clienti potranno detenere depositi, investire in azioni statunitensi, oro e criptovalute, e utilizzare una carta crypto collegata a Visa per le spese.

Mohammad Raafi Hossain, CEO di Fasset, ha dichiarato:

“Questa nuova licenza combina la credibilità di un’istituzione bancaria globale con l’innovazione di una fintech emergente.”

Fasset prevede inoltre di lanciare “Own”, una rete Ethereum Layer 2 basata su Arbitrum, che consentirà la regolamentazione e la liquidazione on-chain di asset reali regolamentati.

L’infrastruttura basata su stablecoin di Fasset permette agli utenti di evitare prodotti a interesse, garantendo al contempo la protezione del valore dei propri asset dall’inflazione o dalle oscillazioni monetarie. Questo è in linea con la proibizione islamica di qualsiasi forma di interesse, nota come riba.

Fasset si propone di colmare una tradizionale lacuna nell’inclusione finanziaria all’interno dell’industria globale della finanza islamica, che attualmente vale circa 5 trilioni di dollari. L’accesso a prodotti finanziari halal e garantiti da asset rimane limitato in molte aree a maggioranza musulmana, in particolare in Asia e Africa.

Già a marzo dello scorso anno, Fasset aveva ottenuto una licenza per operare come Virtual Asset Service Provider (VASP) a Dubai. La società, con sedi a Dubai e Jakarta, ha annunciato che la sua piattaforma gestisce attualmente volumi di transazioni annualizzate superiori a 6 miliardi di dollari in 125 paesi.