Congedo parentale all’80% per tre o più mesi la maggioranza al lavoro

Il governo intende mantenere nella nuova legge di bilancio la misura che prevede tre mesi di congedo parentale retribuito all’80%. Questa forma di sostegno alle famiglie era già stata introdotta lo scorso anno con l’obiettivo di facilitare l’impegno dei genitori nella cura dei figli durante i primi anni di vita.

Il congedo parentale rappresenta un periodo di astensione volontaria dal lavoro, che consente ai genitori di dedicarsi ai bisogni affettivi e relazionali del bambino nei suoi primi anni.

Nel dettaglio, i genitori dipendenti possono usufruire complessivamente di undici mesi di congedo: i primi tre mesi sono retribuiti con un’indennità pari all’80% della retribuzione, purché goduti entro i sei anni di età del bambino o dall’ingresso del minore nella famiglia; i sei mesi successivi sono retribuiti al 30%, mentre gli ultimi due mesi sono senza indennità, fatta eccezione per chi ha un reddito inferiore a 2,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo di pensione, che mantiene il 30% anche per questi ultimi due mesi.

Attualmente il governo sta concentrando l’attenzione sulla conferma dell’indennità all’80% per i primi tre mesi di congedo parentale. Parallelamente, si sta valutando la possibilità di estendere ulteriormente questa copertura retributiva, analizzando i costi necessari per sostenere un intervento più ampio.



Author: Tony
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