Gli investitori fanno causa a Coinbase per bancarotta e rischi non dichiarati
- 6 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Un giudice federale degli Stati Uniti ha autorizzato gli azionisti di Coinbase a proseguire con una versione ridotta della loro causa collettiva, che accusa la piattaforma di scambio di criptovalute di aver fornito informazioni fuorvianti agli investitori riguardo a rischi normativi e finanziari.
Il giudice distrettuale Brian Martinotti, con sede a Newark, New Jersey, ha stabilito questa settimana che la causa può andare avanti, respingendo la richiesta di Coinbase di archiviazione totale. Questa decisione rappresenta un passo importante per gli investitori che sostengono di essere stati ingannati sulle potenziali azioni delle autorità statunitensi e sulla sicurezza dei fondi dei clienti in caso di fallimento.
Nel suo provvedimento di 59 pagine, Martinotti ha rifiutato di analizzare ogni singola contestazione, scrivendo in una nota a piè di pagina che “i giudici non sono come i maiali, alla ricerca di tartufi nascosti nelle memorie”, una risposta alle controversie tra le parti sulla rilevanza di alcune accuse ancora in discussione.
La causa collettiva e le accuse principali
La causa collettiva, promossa dal fondo pensionistico svedese Sjunde AP-Fonden, rappresenta gli azionisti di Coinbase che hanno acquistato azioni tra il 14 aprile 2021 e il 5 giugno 2023, un periodo caratterizzato da forti oscillazioni sul mercato delle criptovalute e da un’intensificata attenzione regolatoria.
Secondo i documenti citati nel procedimento, gli azionisti sostengono che Coinbase e alcuni dirigenti, tra cui il CEO Brian Armstrong e la CFO Alesia Haas, avrebbero rilasciato dichiarazioni fuorvianti e omesso informazioni fondamentali riguardo a rischi chiave.
In particolare, gli investitori contestano che Coinbase avrebbe:
– Minimizzato la probabilità che la Securities and Exchange Commission (SEC) potesse intraprendere azioni legali di natura sanzionatoria.
– Non avvertito i clienti del rischio di perdere l’accesso ai loro asset in caso di fallimento della società.
– Sottostimato come i fattori normativi e operativi potessero influire negativamente sulla performance finanziaria dell’azienda.
Le presunte dichiarazioni ingannevoli sarebbero comparse in documenti ufficiali, chiamate sugli utili, post sul blog e comunicazioni attraverso i social media tra il 2021 e il 2023.
Contesto regolatorio e procedimenti in corso
La vicenda giudiziaria si inserisce in un contesto più ampio di attrito tra Coinbase e la SEC. Nel 2023, l’ente regolatore aveva intentato una causa contro la società, accusandola di aver elencato e venduto titoli senza la dovuta registrazione. Coinbase aveva negato le accuse, affermando che le sue attività di scambio non rientravano nella definizione di transazioni su titoli finanziari.
Successivamente, nel febbraio 2025 il procedimento è stato archiviato dopo un cambiamento di indirizzo politico dell’amministrazione Trump, che aveva mostrato un approccio più favorevole all’industria delle criptovalute.
Reazioni e prospettive future
In seguito al verdetto, Coinbase ha pubblicato una dichiarazione definendo la decisione “un progresso significativo” e ha ribadito il proprio impegno a difendersi dalle accuse ancora pendenti. Al momento, i legali che assistono gli azionisti non hanno rilasciato commenti.
Il fondo pensionistico svedese Sjunde AP-Fonden guida l’azione legale rappresentando coloro che hanno acquistato azioni Coinbase nel corso del periodo contestato. Gli azionisti evidenziano diversi episodi di forte calo del valore azionario nella stessa finestra temporale.
Per esempio, a giugno 2023 le azioni sono scese del 12% poco dopo la denuncia della SEC relativa all’operatività come mercato non autorizzato di titoli. L’anno precedente, a maggio 2022, il titolo aveva perso oltre il 26% in seguito alla pubblicazione di risultati economici deludenti e di un avviso aggiuntivo sui rischi che segnalava la possibilità che, in caso di fallimento, i beni dei clienti potessero essere trattati come patrimonio societario.
A oggi, il valore delle azioni Coinbase è pari a 385,78 dollari, con un incremento dell’1,49% nelle ultime 24 ore.