Figure (FIGR) debutta altalenante a Wall Street tra pareri contrastanti di KBW e BofA sul futuro

Due importanti banche d’investimento di Wall Street hanno espresso opinioni divergenti sulla società fintech Figure (FIGR), recentemente quotata in borsa, mentre l’azienda cerca di ampliare la sua piattaforma di prestiti e mercati dei capitali basata su blockchain oltre le linee di credito per la casa.

Keefe, Bruyette & Woods (KBW) ha avviato la copertura su Figure assegnandole un rating “outperform” con un target di prezzo a 12 mesi di 48,50 dollari, indicando un potenziale rialzo del 17,5%. La banca ha lodato la precoce leadership di Figure nei mercati del credito tokenizzato, dove detiene il 73% del segmento dei crediti privati e il 39% di tutti gli asset reali tokenizzati, secondo le stime di KBW.

Fondata dall’ex amministratore delegato di SoFi, Mike Cagney, Figure è diventata pubblica a settembre e da allora ha registrato un aumento del 12%. Il core business dell’azienda consiste nella tokenizzazione delle linee di credito su immobili (HELOC) e nel connettere i mutuatari con gli investitori tramite una piattaforma integrata verticalmente che comprende originazione dei prestiti, distribuzione e un mercato di asset digitali.

Secondo KBW, la pila tecnologica di Figure è sottoutilizzata e potrebbe supportare una gamma più ampia di asset creditizi, come mutui di primo grado e prestiti personali. La banca ha inoltre evidenziato un potenziale incremento di valore grazie a prodotti come Figure Exchange e uno strumento di tokenizzazione per asset di terze parti.

Un altro broker, Bernstein, ha iniziato la copertura con un outlook ancor più positivo, attribuendo a Figure un rating “outperform” e un target di 54 dollari. Bernstein ha affermato che l’azienda sta rivoluzionando il settore del credito come i stablecoin hanno fatto per i pagamenti, tokenizzando asset tradizionali per rendere i mercati più rapidi ed efficienti.

L’altra prospettiva

Al contrario, Bank of America ha assunto un approccio più prudente, avviando la copertura con un rating “neutrale” e un prezzo obiettivo di 41 dollari. Le preoccupazioni riguardano i rischi legati all’esecuzione, alla regolamentazione e alla dipendenza di Figure dal suo segmento HELOC, che ancora genera la maggior parte dei profitti e non è ancora completamente nativo della blockchain.

Bank of America individua in Figure Connect, un nuovo marketplace che agevola l’incontro tra finanziatori e fornitori di capitale, il prossimo motore di crescita dell’azienda. La banca stima che questa nuova attività rappresenterà il 75% della crescita totale dei ricavi tra il 2024 e il 2027.

Entrambe le banche hanno riconosciuto la posizione dominante di Figure in un segmento poco considerato del credito al consumo, ma divergono sulla facilità con cui la società potrà espandersi verso una piattaforma fintech più ampia. Bank of America sottolinea possibili ostacoli all’ingresso di grandi istituzioni, la concorrenza di altri fornitori tecnologici e l’evoluzione delle norme regolamentari, come gli aggiornamenti al Truth in Lending Act.

La differenza nei target di prezzo — 48,50 dollari per KBW contro 41 dollari per Bank of America — riflette l’incertezza riguardo alla capacità infrastrutturale della blockchain di Figure di passare da un’utilizzazione di nicchia a un ruolo più centralizzato nella finanza moderna.