Le migliori offerte sui certificati di deposito oggi 5 ottobre 2025 con tassi fino al 4,10% di rendimento annuale percentuale

Scopri quanto potresti guadagnare bloccando oggi un tasso elevato con un certificato di deposito (CD). Un CD ti consente di assicurarti un tasso competitivo sui risparmi, favorendo la crescita del tuo saldo. Tuttavia, i tassi variano considerevolmente tra le diverse istituzioni finanziarie, quindi è fondamentale assicurarsi di ottenere la migliore offerta possibile quando si cerca un CD. Di seguito trovi un’analisi aggiornata dei tassi CD e dove individuare le proposte più vantaggiose.

Storicamente, i CD a lungo termine offrivano tassi di interesse più elevati rispetto a quelli a breve termine. Questo perché le banche tendevano a remunerare maggiormente per incentivare i risparmiatori a mantenere il denaro vincolato più a lungo. Tuttavia, nell’attuale contesto economico, la situazione si è invertita.

A partire dal 5 ottobre 2025, il tasso CD più alto registrato è pari al 4,10% APY, offerto da Marcus by Goldman Sachs sul suo certificato di deposito a 14 mesi.

Il guadagno derivante da un CD dipende dal tasso annuo percentuale (APY), che rappresenta il rendimento totale su base annua, considerando sia il tasso di interesse nominale sia la frequenza della capitalizzazione degli interessi (tipicamente giornaliera o mensile nei CD).

Ad esempio, investendo 1.000 dollari in un CD annuale con un APY dell’1,70% e capitalizzazione mensile, al termine dell’anno il saldo ammonterebbe a 1.017,13 dollari, ovvero il capitale iniziale più 17,13 dollari di interessi.

Supponiamo invece che si scelga un CD annuale con un APY del 4%. In questo caso, al termine dei 12 mesi il saldo crescerebbe a 1.040,74 dollari, comprendente 40,74 dollari di interessi maturati.

Più alto è l’importo depositato, maggiori saranno gli interessi guadagnati. Riportando l’esempio precedente, con un deposito di 10.000 dollari in un CD a un anno al 4% APY, al momento della scadenza si otterrebbero 10.407,42 dollari, corrispondenti a 407,42 dollari di interessi netti.

È importante valutare anche altri aspetti oltre al tasso di interesse quando si opta per un CD. Esistono varie tipologie di CD, ciascuna con vantaggi specifici che potrebbero richiedere però di accettare un tasso leggermente inferiore in cambio di una maggiore flessibilità. Ecco una panoramica delle principali tipologie alternative ai CD tradizionali:

CD Bump-up

Questi CD permettono di richiedere un aumento del tasso di interesse se, durante il periodo di deposito, la banca incrementa le sue tariffe. Di norma, è possibile effettuare un solo “aggiornamento” del tasso nel corso della durata del CD.

CD senza penalità

Conosciuti anche come CD liquidi, offrono l’opzione di prelevare i fondi prima della scadenza senza incorrere in sanzioni, garantendo così una maggiore flessibilità rispetto ai CD tradizionali.

CD Jumbo

I CD jumbo richiedono un deposito minimo elevato, tipicamente pari o superiore a 100.000 dollari, e spesso offrono tassi più alti in cambio di questo vincolo. Tuttavia, nell’attuale scenario dei tassi, la differenza tra i CD tradizionali e jumbo è spesso contenuta.

CD tramite broker

Questi certificati vengono acquisiti tramite intermediari finanziari anziché direttamente presso una banca. I CD brokerati possono proporre tassi più elevati o condizioni più flessibili, ma comportano anche maggiori rischi e potrebbero non essere coperti dall’assicurazione del FDIC.