Larry Ellison ha lasciato l’università due volte e ora vale 349,5 miliardi di dollari scopri come ci è riuscito

Il segreto del successo finanziario viene spesso presentato sotto diverse forme, che spaziano da strategie di investimento solide a politiche di austerità fiscale e a uno stile di vita moderato.

Anche dopo aver lasciato la carica di CEO di Oracle Corporation più di dieci anni fa, nel 2014, Larry Ellison ha mantenuto ruoli chiave come chief technology officer e presidente esecutivo della società software.

La sua ricchezza è continuata a crescere nel tempo. Secondo la classifica in tempo reale dei miliardari pubblicata da Forbes, Ellison è il secondo uomo più ricco al mondo, con un patrimonio netto stimato a 349,5 miliardi di dollari al 2 ottobre. Questa posizione lo colloca appena sotto l’amministratore delegato di Tesla Elon Musk e subito sopra il CEO di Meta, Mark Zuckerberg.

Ma come ha fatto esattamente Larry Ellison ad accumulare una ricchezza così imponente?

Definito da CEO Today come una “classica storia dal nulla al successo”, Ellison è cresciuto a Chicago con la zia e lo zio, e risulta essere stato due volte fuoriuscito dall’università, prima alla University of Illinois e poi alla University of Chicago.

Tuttavia, ha mostrato fin da subito un talento innato per la programmazione e per la logica applicata alla risoluzione dei problemi, unito a un’attitudine pratica che lo ha portato a collaborare con società tecnologiche come Ampex e Amdahl.

Durante la sua esperienza in Ampex, Ellison ha lavorato su un progetto per la CIA, noto con il nome in codice “Oracle”, che ha ispirato la sua successiva iniziativa imprenditoriale.

Nel 1977, Ellison ha co-fondato la Software Development Laboratories, che in seguito è diventata la Oracle Corporation. Questa azienda è stata dietro alcuni dei software aziendali più rinomati al mondo, in particolare il database Oracle, diventato uno standard industriale.

È importante sottolineare che la maggior parte della ricchezza di Ellison deriva dalla sua quota in Oracle, con una partecipazione intorno al 40% secondo Forbes, ma il suo portafoglio comprende anche investimenti significativi in Tesla, immobili e altre iniziative imprenditoriali.

Per quanto riguarda Oracle, i risultati finanziari del primo trimestre del 2026 fiscale hanno mostrato una crescita dei ricavi del 12%. Inoltre, il prezzo delle azioni della società è aumentato di oltre il 74% nell’anno fino al 2 ottobre, facendo crescere considerevolmente il valore delle partecipazioni di Ellison.

La lezione da trarre è che essere iniziatori autonomi, pronti ad apprendere competenze richieste dal mercato e saperle trasformare in opportunità imprenditoriali, può portare a risultati sorprendenti. Anche se non si raggiungessero miliardi, rappresenta certamente un punto di partenza valido per costruire ricchezza a lungo termine.