Cosa succede alle crypto se il governo rimane chiuso a lungo
- 4 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il governo degli Stati Uniti è entrato in shutdown lo scorso mercoledì, mettendo in aspettativa senza stipendio tutti i dipendenti federali considerati non essenziali e costringendo il restante personale a lavorare senza retribuzione immediata (anche se è previsto che vengano corrisposti gli arretrati una volta che il governo sarà nuovamente finanziato). Nel caso in cui la riapertura avvenga entro poche settimane, l’impatto sulle decisioni relative alla regolamentazione delle criptovalute nella capitale non dovrebbe essere significativo. Tuttavia, un prolungamento dello shutdown rinvierà inevitabilmente le iniziative legislative e regolamentari sul settore.
State leggendo “State of Crypto”, una newsletter che analizza il rapporto tra criptovalute e istituzioni governative.
Il governo federale ha sospeso le sue attività e, al momento, Democratici e Repubblicani non sembrano vicini a un accordo per una rapida riapertura.
Come già evidenziato la scorsa settimana, le conseguenze immediate dello shutdown sono chiare: la legislazione relativa alla struttura dei mercati subirà sicuramente ritardi, così come i processi regolatori da parte delle agenzie federali, e il lancio di nuovi fondi negoziati in borsa (ETF) su criptovalute sarà probabilmente posticipato rispetto alle aspettative degli investitori.
Qualora il blocco durasse soltanto pochi giorni o al massimo un paio di settimane, le attività potrebbero riprendere senza particolari intoppi. Se invece si protraesse oltre tale periodo, l’incertezza sulle tempistiche si farebbe più marcata.
Contesto e precedenti storici
Il shutdown più lungo della storia degli Stati Uniti si è verificato tra dicembre 2018 e gennaio 2019, durante il primo mandato del presidente Donald Trump. In quel periodo i Democratici controllavano la Camera dei Rappresentanti, mentre i Repubblicani detenevano il controllo del Senato, una situazione di divisione che complicò ulteriormente le trattative. Questa attuale sospensione delle attività è recente e può durare ancora pochi giorni oppure estendersi più a lungo.
Impatto immediato sul settore delle criptovalute
Uno degli effetti più evidenti dello shutdown riguarda il settore degli ETF su criptovalute. La Securities and Exchange Commission (SEC) era attesa a concedere l’autorizzazione per fondi che seguono il valore di asset digitali come Solana (SOL) e Litecoin (LTC) proprio in questa settimana. Nonostante alcuni progressi fossero stati fatti nei giorni precedenti, la sospensione ha interrotto il processo prima della conclusione definitiva, impedendo così il lancio dei nuovi prodotti.
Prima dello shutdown, la SEC è comunque riuscita a definire alcune lettere di non azione, mentre altre agenzie come l’Internal Revenue Service (IRS) sono riuscite a pubblicare linee guida temporanee.
Ron Hammond, responsabile della divisione Politiche e Advocacy di Wintermute, ha sottolineato l’intensità degli sviluppi normativi nel settore crypto degli ultimi tempi.
Hammond ha aggiunto che l’attuale shutdown lascia i responsabili delle politiche in una situazione di sospensione riguardo alle azioni regolatorie.
Effetti sulla legislazione in corso
Secondo una fonte ben informata sulle dinamiche di Washington D.C., il programma per la discussione della legislazione di riforma della struttura del mercato non dovrebbe subire modifiche significative qualora il shutdown si risolvesse entro le prossime due settimane circa. I legislatori prevedono di convocare una discussione preliminare — un momento in cui si dibatte il testo prima di procedere a un voto nei rispettivi organi come il Senato o la Camera — entro il 20 ottobre 2025. Tuttavia, questo obiettivo appare poco realistico, indipendentemente dalla durata dello shutdown, poiché il testo della proposta è ancora in fase di definizione.
Un ulteriore fattore complicante, sempre secondo una persona a conoscenza della situazione, è che le agenzie regolatorie con cui i legislatori si confrontano abitualmente sono attualmente in ferie per shutdown. Questo limita la possibilità di ottenere riscontro o chiarimenti necessari per la definizione precisa del disegno di legge.
Ron Hammond ha comunque dichiarato che un passaggio in Congresso entro dicembre rimane ancora plausibile.
Hammond ha poi spiegato:
“Più si prolunga questo shutdown, più l’asprezza dei contrasti partigiani rischia di compromettere il dialogo bipartisan necessario per affrontare temi rilevanti come la regolamentazione dei mercati crypto. Resta però il fatto che questa situazione non altera la nostra valutazione sulla probabilità che la legislazione sulla struttura di mercato venga approvata prima che le dinamiche elettorali del 2026 diventino predominanti.”
Ha inoltre osservato di monitorare la possibilità di una discussione preliminare nelle commissioni del Senato per Banche e Agricoltura prevista intorno al periodo del Thanksgiving.
Prospettive per questa settimana
Per questa settimana non sono in calendario udienze o eventi parlamentari significativi riguardanti le criptovalute.
Se avete domande, suggerimenti o desiderate proporre argomenti per le prossime analisi, è possibile mettersi in contatto direttamente con la redazione tramite email o social media.
Ci ritroveremo alla prossima edizione per aggiornamenti puntuali su come la politica influenzi il panorama delle criptovalute.