Bitcoin preme su 120.000 dollari mentre i trader si preparano a un possibile short squeeze
- 4 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin (BTC), quotato a 122.795 dollari, sta progressivamente superando la resistenza chiave dei 120.000 dollari, dirigendosi verso nuovi massimi storici. Gli operatori ribassisti cercano di difendere questa soglia incrementando le posizioni short, ma tale pressione potrebbe paradossalmente alimentare un effetto di short squeeze spingendo ulteriormente il prezzo al rialzo.
Anche il mercato delle altcoin mostra un andamento positivo, con una crescita costante nonostante una volatilità inferiore rispetto ai movimenti precedenti verso l’alto.
Posizionamento sui Derivati
Il mercato dei futures su BTC mantiene un forte orientamento rialzista, con l’open interest stabilmente sopra il massimo storico di 32 miliardi di dollari. Anche il basis annualizzato a tre mesi si mantiene elevato, vicino all’8%. Tuttavia, emerge una divergenza significativa nelle funding rates: su Deribit il tasso è eccezionalmente alto, intorno al 25%, mentre piattaforme come Bybit evidenziano funding più neutrali, suggerendo la concentrazione di posizioni long aggressive in alcuni segmenti del mercato.
Il mercato delle opzioni su BTC appare più equilibrato. Il volume put-call nelle ultime 24 ore risulta leggermente dominato dalle call (52,25%), in diminuzione rispetto ai giorni precedenti, indice di una possibile riduzione della fiducia rialzista.
Parallelamente, lo skew a 25 delta su base settimanale è sostanzialmente piatto, intorno allo 0,33%, segnalando una volatilità implicita bilanciata tra put e call. Questi indicatori congiunti testimoniano un mercato che sta entrando in una fase di consolidamento più riflessiva dopo un periodo di forte propensione al rialzo.
I dati di Coinglass indicano 380 milioni di dollari di liquidazioni nelle ultime 24 ore, con una distribuzione di circa il 35% per le posizioni long e il 65% per quelle short. La mappa delle liquidazioni di Binance individua il livello di 121.300 dollari come un punto cruciale da monitorare in caso di ulteriori rialzi.
Andamento delle Altcoin
Il mercato cripto ha continuato a guadagnare terreno venerdì, con token come ETH, SOL e XRP che sono cresciuti oltre il 2%. Le criptovalute a capitalizzazione più ridotta, come ETHFI e CAKE, hanno addirittura registrato incrementi del 15% e del 25%, rispettivamente.
Questa forza relativa si manifesta mentre Bitcoin, la più grande criptovaluta al mondo, ha raggiunto il livello di 120.000 dollari giovedì, puntando a livelli record superiori a 124.000 dollari. Tuttavia, a differenza di precedenti tentativi, questa volta la dinamica è stata più contenuta, con il prezzo che si è mantenuto in un intervallo stretto senza esplosioni di volatilità.
Una tale fase di consolidamento di Bitcoin tende a favorire le altcoin, permettendo una rotazione del capitale dai bitcoin verso investimenti più speculativi.
Va però segnalato che alcuni token hanno subito perdite rilevanti. Tra questi MYX, che ha subito una flessione drastica del 43% a causa di un rapido de-leveraging delle posizioni.
Il token XPL di Plasma, come già evidenziato negli aggiornamenti precedenti, rimane in difficoltà tra speculazioni riguardo a possibili posizioni short assunte da market maker per conto del team fondatore. Queste ipotesi sono state tuttavia negate dagli stessi fondatori di XPL.