S&P 500 e Nasdaq raggiungono nuovi record intraday
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Oggi il mercato azionario americano è aperto e si registra una prevalenza positiva tra gli indici principali. Il Russell 2000 guida la corsa con un aumento dello 0,94%, seguito dal Dow Jones (+0,52%) che si attesta a 46.760 punti. Gli altri indici principali come l’S&P 500 (+0,18%) e il Nasdaq (+0,04%) mostrano una leggera flessione rispetto ai recenti massimi storici raggiunti nelle ultime ore.
Nonostante l’assenza di dati sui payroll attesi oggi a causa della sospensione temporanea del governo federale, gli operatori si sono concentrati sul rilascio degli indicatori PMI (Purchasing Managers’ Index) forniti da S&P Global e dall’ISM per il settore dei servizi. Questi dati offrono una fotografia utile sull’andamento attuale dell’economia americana.
I risultati pubblicati mostrano un calo nei principali parametri. Il PMI Composite S&P Global scende a 53,9 punti rispetto ai 54,6 precedenti, mentre il PMI servizi S&P Global è a 54,2, lievemente inferiore al mese passato che registrava 54,5 punti. L’indice ISM dei servizi arriva esattamente a quota 50, un livello che segna una soglia di stagnazione rispetto alla precedente stima di 52,0.
In particolare, i sottosettori degli ordini nuovi e dell’attività commerciale hanno mostrato segnali di contrazione, con valori rispettivamente a 47,2 e 49,9 punti contro 56 e 55 del mese precedente. Questi dati indicano un rallentamento significativo in termini di domanda e operatività all’interno del comparto servizi.
Nonostante tali segnali di rallentamento, i mercati continuano a mostrare ottimismo di fondo, alimentato soprattutto dalle aspettative legate agli investimenti nell’intelligenza artificiale.
David Solomon, amministratore delegato di Goldman Sachs, ha espresso questa mattina un giudizio positivo sull’andamento dell’economia statunitense, prevedendo un’accelerazione dovuta alla “costruzione di infrastrutture per l’intelligenza artificiale”.
David Solomon ha detto:
“La crescita economica trarrà beneficio dal investimento nella struttura per l’AI. Tuttavia, non è una situazione diversa dal passato quando si parla di valutazioni elevate nel settore tecnologico.”
In modo simile, una nota preoccupazione arriva anche da Morgan Stanley. La Chief Investment Officer della banca, Lisa Shalett, ha rilevato come ci siano “fessure” negli investimenti in capitale fisso legati all’intelligenza artificiale, suggerendo che questa dinamica potrebbe rappresentare una sfida significativa per il trend rialzista del mercato azionario.
Nonostante queste preoccupazioni emergenti, l’entusiasmo degli investitori è ancora marcato, con attese che puntano a raggiungere nuovi record durante la giornata. Gli indici principali sono infatti pronti a chiudere la seduta ai massimi storici, basandosi sugli scambi delle contrattazioni future.
La continuità della sospensione delle attività del governo federale sta però limitando la disponibilità di dati economici ufficiali, con particolare riferimento al rapporto mensile sulle buste paga stilato dal Bureau of Labor Statistics, che quindi sarà rimandato. Al suo posto, saranno messi a disposizione risultati elaborati da enti privati come gli indicatori PMI citati.
Per quanto riguarda il calendario degli utili societari, la giornata odierna si presenta priva di resoconti significativi. La stagione delle trimestrali del terzo trimestre inizierà ufficialmente la prossima settimana, partendo dal 9 ottobre, mentre alcune società continueranno a pubblicare i dati relativi al secondo trimestre.
In questo contesto, l’orientamento degli investitori rimane concentrato sull’analisi delle prospettive tecnologiche e sugli effetti che il settore dell’intelligenza artificiale potrà avere sull’economia e sui mercati finanziari nel medio termine.