La Lombardia annuncia tre nuove misure per le imprese ma sui fondi europei resta la polemica con l’Ue e il governo
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Regione Lombardia ha annunciato un nuovo pacchetto di finanziamenti per le imprese, con un ammontare complessivo di 70 milioni di euro. Tuttavia, nel giorno della presentazione, è emersa una controversia riguardo ai fondi di coesione europei, che l’Unione Europea vorrebbe trasferire direttamente agli Stati anziché alle Regioni, demandando poi agli Stati stessi la redistribuzione delle risorse sul territorio in base alle necessità. Inoltre, secondo i nuovi criteri ipotizzati, sarebbero privilegiate soprattutto le aree del Sud rispetto a quelle del Nord.
L’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha commentato la situazione:
“Ridurre e centralizzare i fondi europei di coesione renderebbe impossibile strutturare e finanziare gli strumenti di supporto alle imprese predisposti dalla Regione Lombardia. Sarebbe un incubo dover affidare a Roma questa responsabilità. Sono necessari tempi di intervento ‘lombardi’ per rispondere efficacemente alle necessità delle nostre aziende.”
Guidesi ha poi aggiunto che la Lombardia, insieme ad altre regioni europee con risultati virtuosi, sta conducendo una battaglia politica decisiva per evitare che si concretizzi il programma di bilancio pluriennale proposto dalla presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.
In Regione Lombardia si sottolinea come le interlocuzioni proseguano non solo con l’Unione Europea, ma anche con il governo nazionale. Va ricordato che il governo attuale è formato da partiti come la Lega, che amministra proprio la Lombardia, e da Fratelli d’Italia. Tuttavia, nonostante questo legame politico, sul tema dei fondi europei la maggioranza appare divisa, e anche all’interno della stessa Lega si registrano posizioni discordanti.
Nuove misure per le imprese lombarde
Il primo intervento previsto è la “Misura Investimenti – Linea Microimprese”, con una dotazione di 20 milioni di euro, progettata per sostenere le microimprese lombarde che desiderano investire nella crescita e nel rafforzamento competitivo attraverso iniziative di innovazione tecnologica di impianti e attrezzature. Questa agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 50.000 euro, rivolto a investimenti dal valore minimo di 10.000 euro finalizzati all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Le domande potranno essere presentate a partire dal 5 novembre 2025 tramite la piattaforma Bandi e Servizi.
La seconda iniziativa, “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni”, con una dotazione di 5,56 milioni di euro, è rivolta alla creazione di nuove attività commerciali di beni di prima necessità nei Comuni con meno di 3.000 abitanti e nelle frazioni di tutto il territorio lombardo. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento e la perdita di servizi essenziali per i residenti. In questo caso, il contributo a fondo perduto può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, con un massimo di 40.000 euro. La misura è aperta dal 16 settembre 2025 e sarà possibile presentare la domanda entro il 13 novembre 2025 attraverso la piattaforma Bandi e Servizi.
Infine, la “Misura Investimenti – Linea Impresa Efficiente”, dotata di 43,2 milioni di euro, supporta gli investimenti delle piccole e medie imprese finalizzati all’efficientamento energetico e alla diminuzione delle emissioni climalteranti, anche tramite l’uso di fonti rinnovabili. Il sostegno si concretizza in un contributo a fondo perduto abbinato a una garanzia regionale gratuita, che coprirà fino al 70% dell’importo di ogni finanziamento. Sono ammessi progetti con investimenti compresi tra 100.000 euro e 5 milioni di euro, capaci di ridurre almeno del 30% le emissioni inquinanti. La misura è attiva dal 16 settembre 2025 e le domande sono aperte sulla piattaforma Bandi e Servizi.