Indicatore prevede 200.000 dollari entro la fine del 2025
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La domanda di Bitcoin ha registrato una crescita silenziosa a partire da luglio, preparando così il terreno per quella che potrebbe diventare un’altra impennata verso quota 200.000 dollari entro la fine dell’anno.
Secondo i dati forniti da CryptoQuant, la domanda apparente aumenta a un ritmo medio di circa 62.000 BTC al mese, una dinamica che ricorda i periodi del quarto trimestre del 2020, 2021 e 2024, quando il prezzo ha registrato balzi significativamente al rialzo.
Storicamente, una crescita costante della domanda ha rappresentato uno degli elementi fondamentali alla base delle fasi di rally dei prezzi.
Gran parte di questo aumento è attribuibile alle attività dei whale e agli ETF. I bilanci detenuti dai grandi investitori stanno crescendo a un ritmo annualizzato di 331.000 BTC, un trend più robusto rispetto ai 255.000 BTC del quarto trimestre del 2024, ai 238.000 BTC osservati all’inizio del Q4 2020 e in netto contrasto con la contrazione di 197.000 BTC che aveva caratterizzato il mercato più debole del 2021.
Gli ETF potrebbero aggiungere un ulteriore impulso, avendo acquistato 213.000 BTC nel Q4 2024, con un incremento del 71% nelle loro partecipazioni; inoltre, sembra che siano posizionati per aumentare ulteriormente le allocazioni entro la fine dell’anno.
Prezzo e indicatori chiave per la prossima fase rialzista
Perché questa domanda crescente possa tradursi in una nuova esplosione dei prezzi, è cruciale mantenere un momento positivo sul fronte del valore. La valutazione on-chain individua come soglia chiave il prezzo realizzato di mercato, fissato a 116.000 dollari.
Superare in modo decisivo questo livello potrebbe rappresentare il passaggio alla fase di “BULL” secondo il Bull-Bear Market Cycle Indicator, aprendo così la strada a una fascia di valutazione compresa tra 160.000 e 200.000 dollari per il quarto trimestre.
Questo indicatore confronta il prezzo corrente di mercato di Bitcoin con diverse metriche di prezzo realizzato — ossia la media del costo sostenuto da differenti gruppi di investitori, registrata on-chain.
Quando il prezzo spot supera questi valori, il modello interpreta il segnale come un passaggio alla fase “bull”, indicativo di un aumento di slancio e profitti tra i detentori. Al contrario, una discesa sotto questi livelli segnala la fase “bear”, caratterizzata da tensioni e perdite non realizzate.
Situazione del mercato e prospettive per i mesi a venire
Le condizioni di mercato all’inizio di ottobre mostrano sorprendenti similitudini rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’indice Bull Score di CryptoQuant si è mantenuto recentemente tra 40 e 50, valori che storicamente indicano una situazione di equilibrio al limite delle condizioni rialziste. Nel 2024, questo indicatore aveva superato la soglia dei 50 proprio all’inizio del quarto trimestre, poco prima che il prezzo di Bitcoin passasse da circa 70.000 a 100.000 dollari.
Con i parametri della domanda già in fase di rafforzamento, gli operatori di mercato osservano con attenzione la possibile ripetizione di questo schema nei prossimi mesi.