Cuneo, Intesa Sanpaolo sostiene la raccolta fondi spazio al futuro
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Intesa Sanpaolo si impegna a sostenere la raccolta fondi per il progetto “Spazio al Futuro” promosso dalla Cooperativa Sociale Emmanuele. L’obiettivo prefissato è raggiungere 100mila euro entro la fine di dicembre.
Le donazioni possono essere effettuate direttamente tramite la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, For Funding–Formula, accessibile online.
Questo progetto si propone di ampliare la capacità della Comunità “Emmanuele” situata a Cuneo, per garantire supporto a tutti gli adolescenti in difficoltà senza lasciare indietro nessuno. La banca sostiene l’iniziativa destinando 2 euro ogni volta che i clienti acquistano prodotti online.
Cuneo, 3 ottobre 2025 – Intesa Sanpaolo fa parte attivamente del crowdfunding dedicato al progetto “Spazio al Futuro” della Cooperativa Sociale Emmanuele, che rientra nel Programma Formula volto a promuovere la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e l’accesso al lavoro per persone in condizioni svantaggiate. L’iniziativa, scelta dalla Divisione Banca dei Territori coordinata da Stefano Barrese in collaborazione con l’ONG CESVI, mira ad estendere a Cuneo le opportunità offerte dalla Comunità “Emmanuele”, evitando così che nessun giovane in difficoltà venga trascurato.
La campagna di raccolta fondi è attiva fino al 31 dicembre e si propone di raggiungere la cifra di 100mila euro. Chiunque può contribuire effettuando una donazione sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo, che consente di monitorare in tempo reale l’ammontare delle offerte raccolte.
Intesa Sanpaolo parteciperà direttamente al crowdfunding versando 2 euro per ogni prodotto acquistato dai clienti attraverso i canali online.
Negli ultimi anni, anche nel territorio di Cuneo si è registrato un crescente bisogno di strutture di accoglienza per adolescenti con difficoltà. In questo ambito, la Comunità educativa residenziale “Emmanuele” di San Rocco Castagnaretta rappresenta un punto di riferimento essenziale. Inserita saldamente nel territorio e parte di una rete collaborativa, la comunità lavora quotidianamente a fianco di scuole, servizi sociali, istituzioni sanitarie e associazioni di volontariato, accogliendo preadolescenti e adolescenti che, per motivi legali o di tutela, non possono temporaneamente risiedere nelle loro famiglie. Qui offrono loro un ambiente stabile, relazioni di fiducia e un percorso educativo finalizzato a favorire l’autonomia.
La sede attuale presenta però limitazioni strutturali e di capienza che ne riducono la funzionalità; per questo è urgente un intervento di ampliamento. Grazie al progetto, si prevede la realizzazione di una nuova ala al piano terra con due camere doppie e un bagno, oltre a una tettoia esterna per migliorare la vivibilità degli spazi comuni. La capacità ricettiva potrà così crescere da 8 a 10 posti letto, rispettando le normative vigenti e migliorando la qualità dell’accoglienza per ogni giovane ospite. Considerando il naturale ricambio degli ospiti, questo consentirà di accogliere circa 10 adolescenti in più ogni anno. L’intervento avrà un impatto positivo anche sulle famiglie, i servizi sociali, le strutture sanitarie locali e su tutta la rete impegnata nella tutela dei minori.
Dettagli dell’intervento
I fondi raccolti saranno destinati alla costruzione della nuova ala secondo le seguenti specifiche:
· Struttura in legno lamellare di abete con contropareti, divisori interni, copertura e tettoia esterna;
· Isolamento termico esterno realizzato con fibra di legno, finiture in intonaco e rasatura;
· Installazione di davanzali, piastrelle, serramenti e finiture accurate;
· Realizzazione degli impianti idraulici ed elettrici;
· Pavimentazione con autobloccanti del cortile e del portico;
· Realizzazione di recinzioni di sicurezza per delimitare il cortile;
· Costruzione di una tettoia di collegamento tra l’edificio esistente e la nuova ala;
· Tinteggiatura interna ed esterna dell’intero ampliamento.
In aggiunta, il progetto prevede di coprire i costi relativi al responsabile tecnico che seguirà il coordinamento dei lavori, assicurando il normale funzionamento della comunità durante tutte le fasi del cantiere.
“Ogni adolescente che arriva da noi porta con sé una storia fragile, ma ricca di potenzialità. È fondamentale offrire loro un ambiente che favorisca la crescita e l’inclusione,” affermano i responsabili della Cooperativa Sociale Emmanuele.
Il progetto intende ampliare le opportunità di accoglienza e assistenza per chi necessita di supporto. L’espansione della comunità rappresenta una risposta concreta all’aumento delle esigenze presenti nel nostro territorio, spiega Luca Audisio, responsabile della Comunità Minori e consigliere della Cooperativa Sociale Emmanuele.
Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo, sottolinea l’importanza della collaborazione con CESVI:
“Abbiamo scelto questo progetto perché pone al centro l’inclusione dei giovani. Avere spazi più ampi, sicuri e confortevoli permette di offrire risposte rapide, ridurre l’abbandono e garantire una prospettiva di futuro. Invitiamo tutti, clienti e non, a unirsi a noi in questa raccolta fondi a sostegno di questa causa. Il nostro programma Formula promuove la solidarietà e dimostra che, unendo le forze, è possibile generare valore per l’intero territorio: in Piemonte abbiamo già supportato circa 20 iniziative, raccogliendo oltre 2 milioni di euro per giovani, famiglie e anziani, favorendo così una crescita sociale inclusiva.”
L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno del Gruppo, guidato da Carlo Messina, volto a ridurre le disuguaglianze sociali e sostenere lo sviluppo del Paese. Questo obiettivo strategico fa parte del Piano Industriale dal 2018 ed è gestito dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.
Una FORMULA, molte iniziative
Il programma Formula, lanciato nell’aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile tramite la piattaforma di raccolta fondi For Funding, sostiene progetti in tutto il territorio italiano focalizzati su sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al lavoro per persone in difficoltà.
La banca contribuisce attivamente al crowdfunding donando 2 euro per alcuni prodotti acquistati online dai clienti. La selezione dei progetti coinvolge le Direzioni Regionali, parte della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, in collaborazione con CESVI, organizzazione umanitaria indipendente. CESVI supporta Intesa Sanpaolo nell’identificazione delle iniziative più efficaci, garantendo un monitoraggio trasparente e sicuro dei risultati e dell’impatto generato. Il programma si rinnova regolarmente con nuove attività dedicate ai temi Green, Social e Job, con l’obiettivo di aiutare bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di vulnerabilità.
La Cooperativa Sociale Emmanuele, nata a Cuneo nel 1985, gestisce dal 1990 una comunità educativa residenziale per adolescenti. La sua attività si estende anche al contrasto della povertà educativa, promozione dell’aggregazione giovanile, accompagnamento educativo per adulti fragili o emarginati e sostegno all’invecchiamento attivo. Collabora con enti gestori, comuni, istituti scolastici, associazioni, parrocchie, Caritas e altre cooperative presenti sul territorio.
Intesa Sanpaolo, con un attivo di 419 miliardi di euro e una raccolta finanziaria dei clienti pari a 1.400 miliardi al termine del primo semestre 2025, è il gruppo bancario leader in Italia con una presenza internazionale di rilievo. È primario in Europa nel settore del wealth management e mostra una forte vocazione digitale e fintech. Ha investito in un programma avanzato di Intelligenza Artificiale, con circa 150 casi d’uso in fase di sviluppo, che apportano numerosi benefici. Sul fronte ESG, ha pianificato erogazioni Impact per 115 miliardi di euro entro il 2025 a favore della comunità e della transizione ecologica. Per il supporto alle persone in difficoltà ha previsto un programma da 1,5 miliardi per il periodo 2023-2027. La sua rete museale, le Gallerie d’Italia, ospita e valorizza il patrimonio artistico e culturale di proprietà, oltre a promuovere progetti culturali di rilievo.
CESVI, organizzazione umanitaria laica e indipendente fondata a Bergamo nel 1985, opera da quattro decenni portando aiuto nelle emergenze e nelle aree più svantaggiate del mondo. Realizza progetti per combattere la fame, le grandi pandemie, tutelare le persone e l’ambiente, mettendo a disposizione strumenti e competenze affinché le comunità beneficiarie possano diventare protagoniste del proprio futuro. Ha ricevuto tre volte l’Oscar di Bilancio per la trasparenza ed è parte integrante del network europeo Alliance2015.