XRP balza del 5% grazie al programma di prestiti SBI e al conto alla rovescia per l ETF
- 2 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP ha raggiunto nuovi massimi dopo che la giapponese SBI ha lanciato un’iniziativa di prestito istituzionale, facendo aumentare i volumi sopra i 160 milioni e spingendo il prezzo oltre una resistenza chiave. I compratori hanno più volte difeso il livello di 2,93 dollari durante la fase di consolidamento, mentre la finestra decisiva per l’approvazione degli ETF fissata al 18 ottobre costituisce ora il riferimento per un’eventuale nuova spinta verso quota 3,00 dollari.
Contesto di mercato
Nei 24 ore tra il 1° e il 2 ottobre, XRP è cresciuto del 5,2%, passando da 2,84 a 2,97 dollari. L’incremento è stato favorito dal lancio da parte di SBI di un programma di prestito dedicato alle istituzioni per pagamenti in XRP, un segnale importante della crescente adozione su vasta scala in Giappone. La crescita arriva inoltre in un momento di transizione per David Schwartz, CTO di Ripple, che sta assumendo un ruolo emerito, mentre sette istanze di ETF spot sono in attesa della decisione della SEC a partire dal 18 ottobre.
Andamento dei prezzi
Il token ha oscillato tra i 2,82 e i 2,98 dollari, registrando una volatilità del 5,6%. La rottura della resistenza ha preso slancio lungo la mattina del 1° ottobre, con un’impennata da 2,86 a 2,92 dollari accompagnata da 164,5 milioni di token scambiati, più del doppio della media giornaliera. Successivamente, il consolidamento ha mantenuto il supporto a 2,93 dollari, testato più volte, mentre la resistenza è rimasta salda tra 2,96 e 2,98 dollari. Nell’ultima ora di negoziazione, XRP ha prolungato il lieve aumento dello 0,28%, passando da 2,96 a 2,97 dollari e raggiungendo momentaneamente i 2,98 dollari prima di incontrare nuova pressione di vendita.
Analisi tecnica
Il supporto rilevante si è consolidato a 2,93 dollari dopo diversi tentativi di difesa da parte degli acquirenti, mentre la resistenza si attesta tra 2,96 e 2,98 dollari. L’allungo è stato confermato da picchi di volume, incluso un impulso di 4,8 milioni durante l’ultima fase della sessione, indicativi della domanda istituzionale che sostiene la crescita. Il grafico orario evidenzia una struttura ascendente classica, con minimi crescenti a 2,96-2,97 dollari prima di raggiungere il picco della sessione. I rialzisti necessitano una chiusura netta sopra i 2,98 dollari per consolidare il momentum in direzione della soglia psicologica dei 3,00 dollari.
Cosa osservano i trader?
I protagonisti del mercato monitorano in particolare la capacità di XRP di mantenere chiusure superiori a 2,96-2,98 dollari per preparare un eventuale breakout a 3,00 dollari. Un altro elemento chiave è l’impatto del programma di prestito di SBI sulla liquidità asiatica e la persistenza degli acquisti durante le ore di contrattazione statunitensi. Inoltre, l’attenzione resta alta sulle mosse speculative in vista della scadenza del 18 ottobre, quando la SEC dovrà decidere su sette domande di ETF spot.
Infine, si osserva una conferma più ampia nell’indice CD20, che riunisce i token più rilevanti: molte criptovalute hanno infatti registrato rialzi compresi tra il 4 e il 5% con volumi significativi, segnalando un clima favorevole nel settore.