Tesla sorprende con consegne oltre le attese nel terzo trimestre ma Byd resta davanti
- 2 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Tesla ha chiuso il terzo trimestre con risultati che hanno sorpreso positivamente analisti e investitori. La casa automobilistica guidata da Elon Musk ha comunicato la consegna di 497.099 veicoli tra luglio e settembre, segnando un incremento del 7,4% rispetto alle 462.890 unità dello stesso periodo del 2024, superando di gran lunga le 443.919 vetture previste dal consensus di Visible Alpha. Questa performance, ottenuta in un momento complesso per il settore dei veicoli elettrici, conferma la capacità di Tesla di mantenere slancio sul mercato globale.
Questi dati rappresentano un sollievo parziale per Musk e per gli azionisti, dopo mesi caratterizzati da una flessione delle vendite e da crescenti pressioni competitive, soprattutto in Cina e in Europa. Secondo fonti di mercato, il ritmo del calo nelle vendite di Tesla si è attenuato rispetto alla prima metà del 2025, periodo in cui la contrazione aveva raggiunto il 13%. Il risultato trimestrale conferma quindi una stabilizzazione della domanda, trainata soprattutto dal mercato statunitense.
Negli Stati Uniti, infatti, le consegne hanno beneficiato di un notevole aumento legato alla corsa all’acquisto di auto elettriche prima della scadenza del credito d’imposta di 7.500 dollari per i consumatori, terminato il 30 settembre. Questo effetto ha temporaneamente rilanciato la domanda, compensando in parte la debolezza registrata in Europa, dove le immatricolazioni di Tesla hanno subito un calo del 22% ad agosto e un decremento del 33% nei primi otto mesi del 2025, a fronte di una crescita complessiva del 27% del mercato dei veicoli elettrici.
Le prospettive e le sfide per il futuro
Nonostante i risultati positivi del trimestre, le incertezze a medio termine permangono. Tesla deve fare i conti con il progressivo invecchiamento dei modelli attualmente in gamma, la forte concorrenza proveniente da costruttori cinesi come BYD e Xiaomi, e un quadro normativo in continua evoluzione. L’amministrazione Trump, entrata in carica a gennaio, ha infatti avviato una revisione delle normative riguardanti consumi ed emissioni, limitando il flusso di crediti regolatori che per anni hanno rappresentato una voce significativa nel bilancio di Tesla.
Elon Musk, che appena due settimane fa ha effettuato un acquisto di azioni per un valore di circa un miliardo di dollari, ha già messo in guardia gli investitori parlando di «alcuni trimestri difficili» all’orizzonte.
Il trend azionario e le nuove strategie
Dal punto di vista finanziario, il mercato ha reagito con entusiasmo negli ultimi mesi: a settembre il titolo Tesla ha registrato un rialzo del 33%, segnando la migliore performance mensile del 2025 e recuperando in parte le perdite accumulate in avvio d’anno. Questa dinamica è stata alimentata sia dalle aspettative di risultati più favorevoli, sia dalle scommesse sul ruolo strategico delle nuove aree di business dell’azienda.
Tra queste nuove attività si annoverano servizi di taxi a guida autonoma di recente lancio, oltre allo sviluppo dei settori dell’intelligenza artificiale e della robotica, campi in cui Tesla si sta attivamente impegnando a innovare e creare valore.
Inoltre, la società ha proposto agli azionisti un nuovo piano di remunerazione per Elon Musk, che potrebbe superare il valore di mille miliardi di dollari se venissero raggiunti gli ambiziosi obiettivi di crescita stabiliti, sottolineando le aspettative elevate sull’evoluzione futura dell’azienda.