Sui blockchain ospiterà stablecoin native supportate da Ethena e BlackRock’s BUIDL

La blockchain Sui si appresta a ospitare i suoi primi stablecoin nativi grazie a una collaborazione tripartita tra la società quotata nel settore degli asset digitali SUI Group (SUIG), il protocollo per dollari sintetici ENA e la Sui Foundation.

Secondo un comunicato ufficiale, i nuovi token, denominati USDi e suiUSDe, debutteranno entro la fine dell’anno. Il USDi sarà garantito in rapporto 1:1 dal fondo monetario tokenizzato BUIDL di BlackRock, emesso in collaborazione con lo specialista in tokenizzazione Securitize. Parallelamente, suiUSDe replicherà l’offerta del USDe di Ethena, un dollaro sintetico da 14 miliardi di dollari supportato da un mix di asset digitali e derivati short.

Marius Barnett, presidente di SUIG, ha affermato:

“Riteniamo che questa iniziativa introdurrà un meccanismo potente per incrementare liquidità, utilità e valore duraturo nella blockchain Sui, posizionando al contempo SUIG come uno dei primi accessi quotati pubblicamente all’economia globale degli stablecoin.”

Questa mossa riflette una tendenza crescente all’interno degli ecosistemi crypto di sviluppare stablecoin proprietari tramite collaborazioni con fornitori di servizi, piuttosto che dipendere esclusivamente da offerte consolidate come USDC di Circle e USDT di Tether.

Un panorama di stablecoin nativi in espansione

Ad esempio, HYPE, una rete di layer-1 nota per il suo popolare exchange on-chain di perpetual swaps, ha organizzato un’asta per assegnare i diritti di emissione dello stablecoin nativo USDH, con l’obiettivo di ridurre la propria dipendenza da USDC. L’asta è stata vinta dalla collaborazione tra Native Markets e Stripe.

Anche MegaETH, una rete di scaling per Ethereum progettata per transazioni rapide, ha annunciato il lancio di un suo stablecoin nativo in partnership con Ethena.

Nel mese di agosto, la rete Sui ha gestito un volume di trasferimenti di stablecoin pari a 229 miliardi di dollari, superando i propri record precedenti, come evidenziato in un post sul blog della Sui Foundation. Questa capacità di elaborazione è stata uno dei fattori determinanti che hanno spinto Ethena a scegliere questa blockchain.

Guy Young, CEO di Ethena Labs, ha dichiarato:

“Le prestazioni e la composabilità di Sui hanno rappresentato una scelta evidente.”