Incassi +19,3% e nuove iniziative in sala che rivoluzionano il cinema

Il cinema italiano nel 2025 ha registrato una crescita significativa, con oltre 1,2 milioni di spettatori in più, per l’esattezza 1.244.314. Parallelamente, gli incassi sono aumentati di 11,5 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Questi dati, elaborati da Cinetel e riportati dal Sole 24 Ore, si riferiscono al periodo dal 1° gennaio al 29 settembre e mostrano un quadro migliore rispetto agli anni scorsi, frutto di un inizio anno particolarmente favorevole, nonostante un’estate in cui il contributo del cinema italiano al box office sia stato praticamente assente.

Anche guardando al periodo estivo, dal 1° giugno al 29 settembre, i dati di Cinetel sono significativi. I film italiani hanno ottenuto 5,37 milioni di euro al botteghino e circa 799mila presenze, posizionandosi quarti nella classifica nazionale dietro agli Stati Uniti (con 49,7 milioni, trascinati dal successo de “Lilo & Stitch”), al Regno Unito (42,16 milioni, con “Jurassic World – La Rinascita” a guidare la classifica) e persino al Giappone che con 5,57 milioni si è collocato terzo grazie a “Demon Slayer”, uscito l’11 settembre e film più visto con un incasso di circa 4,3 milioni. Nel medesimo periodo del 2024, invece, i film italiani avevano incassato complessivamente 11,5 milioni.

Analizzando complessivamente il periodo dal 1° gennaio al 29 settembre 2025, i film italiani si confermano per un soffio al secondo posto tra le preferenze degli spettatori, con 70,95 milioni di euro di incasso, in crescita del 19,3% rispetto all’anno precedente. Si trovano appena sopra i film provenienti dal Regno Unito, che hanno incassato 70,92 milioni, e ovviamente dietro ai titoli statunitensi, che dominano con 136,8 milioni.

Si tratta di un anno positive per il settore, sebbene caratterizzato da tensioni legate al sistema del credit tax e alle numerose polemiche riguardanti l’utilizzo di questo strumento fiscale, che ha attirato l’attenzione delle Procure. Questa problematica, già al centro di ampi dibattiti, è stata ulteriormente enfatizzata dal caso di Villa Pamphili, dove a Francis Kaufmann, sospettato di omicidio, è stato concesso un credito quasi pari a un milione di euro. La situazione di instabilità ha portato anche alle dimissioni di Nicola Borrelli, direttore della Direzione Generale Cinema presso il Ministero della Cultura.

Dal punto di vista del box office nel 2025 si è invece evidenziata in modo ancora più marcato la flessione di Hollywood nel mercato italiano. Se si osservano i dati del botteghino italiano, gli incassi dei film statunitensi sono diminuiti in modo costante: dai 208 milioni di euro del 2023, pari al 60,48% del totale, si è passati a 180,4 milioni nel 2024 (54,95% del totale) fino a 136,8 milioni nel 2025, ovvero il 41,76% degli incassi complessivi. Nel solo arco di un anno, il fatturato dei film americani al cinema in Italia è calato del 24,2%.



Author: Tony
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