Cosef presenta piano industriale triennale con investimenti da 63 milioni

Consorzio per lo sviluppo economico del Friuli (Cosef) — il più grande consorzio della regione con 505 aziende su oltre 22 milioni di metri quadrati — ha approvato all’unanimità il nuovo Piano industriale.

Marco Bruseschi, presidente del Consorzio, e il direttore Roberto Tomè hanno presentato ai soci i contenuti principali, iniziando dai lavori di urbanizzazione e infrastrutturazione programmati per il triennio. Il valore complessivo degli interventi ammonta a 63,7 milioni di euro, suddivisi in 34,5 milioni per il 2026, 18,5 milioni per il 2027 e 10,5 milioni per il 2028.

Il direttore Tomè ha sottolineato che ogni area consortile sarà potenziata. Tra gli interventi più significativi figurano il completamento del centro direzionale a servizio della ZIU (Zona Industriale Udinese) e la realizzazione di un nuovo scalo ferroviario locale con relativa viabilità di servizio nella stessa zona. Nel comparto ZIAC (Aussa Corno), i principali lavori riguarderanno l’infrastrutturazione dell’area ex Eurofer e il risanamento di via Fermi.

Per quanto riguarda la ZIAF (Zona Industriale Alto Friuli), sono previste due rotatorie strategiche: la prima tra via delle Ferriere e la strada regionale 463, la seconda all’intersezione tra il casello autostradale e la strada provinciale 49. Infine, nella ZIC (Zona Industriale del Cividalese) risalterà la realizzazione di un parcheggio attrezzato di particolare rilievo.

La missione e le strategie del Consorzio

Il presidente Bruseschi ha ribadito che il modello dell’Eco Industrial Park, introdotto nel precedente piano industriale, rimane la base della visione futura del Consorzio, proiettata ben oltre il 2028.

Marco Bruseschi ha affermato:

«Il modello dell’Eco Industrial Park continua a essere la missione centrale del nostro Consorzio, volto a rafforzare il tessuto produttivo e rendere il territorio sempre più attrattivo. Questi obiettivi sono stati definiti e condivisi con la Regione Friuli Venezia Giulia e le principali istituzioni locali, comprese le associazioni imprenditoriali. Ringrazio tutti i nostri interlocutori per una collaborazione costante e proficua.»

In termini concreti, le linee guida che guideranno l’attività del Consorzio includono molteplici ambiti d’azione: fornire servizi e welfare alle imprese e ai lavoratori, come mense, asili nido, centri di medicina del lavoro dotati di palestre per la riabilitazione, al fine di creare ambienti di lavoro più attrattivi; attrarre nuove imprese e investimenti sul territorio; promuovere la sostenibilità ambientale ed energetica attraverso riduzioni dell’impatto e miglioramenti dell’efficienza produttiva.

Tra gli obiettivi spiccano inoltre la promozione della collaborazione tra enti pubblici e privati per generare sinergie che sviluppino il territorio, nonché il sostegno alle iniziative di reindustrializzazione e al recupero delle aree industriali dismesse, trasformandole in poli produttivi moderni e competitivi.



Author: Tony
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