Cinque cose da sapere prima dell’apertura della borsa

I futures azionari sono misti dopo che ieri i principali indici hanno raggiunto nuovi massimi storici, nonostante l’inizio di un possibile blocco del governo federale. L’attenzione di oggi è rivolta a diverse importanti notizie di mercato: prevedibili aumenti nelle consegne trimestrali di Tesla, una forte crescita delle vendite di Stellantis negli Stati Uniti e un incremento significativo della valutazione di OpenAI, la società dietro ChatGPT.

I futures sull’indice S&P 500, che ieri ha toccato un massimo storico, segnano un lieve aumento dello 0,2%, mentre quelli sul Dow Jones Industrial Average mostrano un lieve calo dopo che l’indice ha chiuso a un massimo storico per il secondo giorno consecutivo. Il Nasdaq, orientato verso i titoli tecnologici, si apprezza dello 0,6%. Nel mercato delle materie prime, i futures sull’oro sono vicini a un massimo storico, attestandosi a 3.910 dollari l’oncia. Anche il bitcoin è in rialzo, arrivando a quota 118.700 dollari, il livello più alto da metà agosto. Il rendimento dei titoli di Stato decennali americani rimane stabile intorno al 4,10%, influenzando diversi tipi di prestiti ai consumatori.

Il Senato degli Stati Uniti non è riuscito nuovamente a approvare né la proposta democratica né quella repubblicana per mantenere aperto il governo federale. Non essendo prevista una sessione parlamentare oggi, lo shutdown potrebbe protrarsi almeno fino a venerdì, quando i legislatori avranno una nuova opportunità per votare il finanziamento del governo. Nel frattempo, lo shutdown ha già bloccato la pubblicazione dei dati settimanali sulle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione e ritarderà anche la diffusione del report sull’occupazione di settembre, previsto per domani. Si stima che fino a 900.000 lavoratori federali potrebbero essere temporaneamente sospesi dal servizio a causa del blocco.

Aumento nelle consegne di Tesla nel terzo trimestre

Tesla è attesa a comunicare un incremento nelle consegne di veicoli per il terzo trimestre rispetto ai due trimestri precedenti. Gli analisti monitorati da Visible Alpha stimano una media di 446.790 consegne, in crescita rispetto alle 384.122 unità del trimestre precedente, ma comunque circa il 4% in calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’impennata negli ordinativi sembra correlata alla scadenza, il 1° ottobre, dell’incentivo statale da 7.500 dollari che agevolava l’acquisto di veicoli elettrici.

Negli ultimi tempi, gli analisti hanno migliorato le previsioni per la società, sottolineando il rinnovato impegno del CEO Elon Musk e i progressi attesi nelle tecnologie di guida autonoma e nei servizi basati sull’intelligenza artificiale. Le azioni Tesla sono aumentate di circa il 2% nei mercati pre-apertura e nel 2025 il titolo ha già guadagnato il 14%, contribuendo a far diventare Musk la prima persona al mondo con un patrimonio stimato a 500 miliardi di dollari.

Stellantis registra una forte crescita delle vendite negli Stati Uniti

Le azioni di Stellantis sono salite del 6% nel trading pre-apertura dopo l’annuncio di una solida crescita delle vendite nel mercato statunitense. Il gruppo automobilistico ha riportato un aumento del 6% nelle vendite del terzo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con settembre a +16%.

Jeff Kommor, responsabile delle vendite negli Stati Uniti, ha commentato:

“Spinti dalla crescita dei marchi Jeep, Ram, Chrysler e FIAT, le nostre vendite negli Stati Uniti hanno ottenuto risultati significativi nel terzo trimestre, incluso il mese di settembre, che rappresenta la nostra quota di mercato più alta negli ultimi 15 mesi.”

Nonostante questa crescita commerciale, nel primo semestre l’azienda ha registrato una perdita netta, in parte dovuta all’impatto delle tariffe doganali che hanno influenzato le performance finanziarie della società.

OpenAI raggiunge una valutazione di 500 miliardi di dollari

OpenAI, l’azienda americana nota per lo sviluppo di ChatGPT, ha concluso un accordo che ha permesso ai dipendenti di vendere azioni, portando la valutazione complessiva della società a 500 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da diverse fonti finanziarie.

Questa cifra rende OpenAI la startup più preziosa al mondo, superando anche SpaceX, sempre di proprietà di Elon Musk. L’operazione ha visto la vendita di azioni per circa 6,6 miliardi di dollari da parte di dipendenti attuali e passati a investitori come Thrive Capital, SoftBank Group, Dragoneer Investment Group e T. Rowe Price. La società era stata valutata circa 300 miliardi di dollari solo qualche mese fa.