Tesla torna a crescere in Europa in attesa del verdetto sulle vendite globali
- 1 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Tesla mostra segnali di ripresa in alcuni mercati europei, interrompendo una tendenza al ribasso che aveva caratterizzato l’inizio del 2025. Nel mese di settembre, stando ai dati forniti dalle associazioni nazionali, le vendite del produttore statunitense sono cresciute del 2,7% in Francia — secondo mercato dell’Unione Europea dopo la Germania — e di ben il 20,5% in Danimarca. Quest’ultima performance è stata sostenuta soprattutto dalla versione aggiornata della Model Y, che è diventata il veicolo più venduto nel Paese. Anche la Norvegia registra una positiva risalita, con le immatricolazioni che crescono del 14,7% e la Model Y insieme alla Model 3 che guidano la classifica dei più popolari.
Tuttavia, la situazione rimane critica in Svezia, dove le vendite di Tesla hanno subito un drastico calo del 64% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, seppur segnando un lieve recupero rispetto al minimo del mese di agosto.
Un quadro europeo frammentato
Il quadro complessivo in Europa rimane negativo, riflettendo difficoltà che sono, allo stesso tempo, strutturali e di natura strategica per il gruppo guidato da Elon Musk. L’offerta di modelli appare limitata e, in alcuni casi, datata: l’ultimo veicolo di massa introdotto risale al 2020 e si tratta proprio della Model Y. Nel frattempo, la concorrenza da parte dei produttori europei e asiatici, in particolare cinesi, è cresciuta considerevolmente, erodendo progressivamente le quote di mercato che Tesla era riuscita a consolidare nel corso degli anni.
A complicare il quadro commerciale è la crescente controversia legata alla figura di Elon Musk. Le sue posizioni politiche, tra cui il sostegno a Donald Trump e la simpatia per partiti di destra radicale in Europa, hanno offuscato l’immagine del marchio e allontanato una fetta della clientela attenta a tematiche sociali e ambientali.
Nei primi otto mesi del 2025, le vendite di Tesla sono calate del 42,9% all’interno dell’Unione Europea e del 32,6% considerando l’Europa nel suo complesso. Nel solo agosto, la casa automobilistica cinese BYD ha superato Tesla in termini di immatricolazioni nell’UE per la seconda volta nell’arco dell’anno, sottolineando l’ascesa crescente dei produttori asiatici.
Andamento e prospettive in Borsa
Il comportamento del titolo Tesla sui mercati finanziari sembra andare controcorrente rispetto ai risultati di vendita. Settembre è stato infatti il miglior mese dell’anno per il titolo della casa automobilistica con sede in Texas, registrando un rialzo superiore al 30%. Si tratta del miglior risultato dal novembre 2024, quando il titolo era cresciuto del 38%. Questo movimento ha quasi raddoppiato il valore delle azioni rispetto ai livelli di aprile, riportando la capitalizzazione di mercato intorno a 1.470 miliardi di dollari, vicino ai massimi storici.
I motivi di questo rally risiedono nelle aspettative degli investitori riguardo a una possibile trasformazione strategica dell’azienda, con un orientamento sempre più marcato verso settori come l’intelligenza artificiale, i robotaxi e i robot umanoidi. Contestualmente, Elon Musk sembra voler riaffermare la centralità del business automobilistico.
Tuttavia, il mercato ha mostrato segni di nervosismo negli ultimi giorni di settembre e nella sessione pre-apertura di Wall Street del primo ottobre, con un aumento della volatilità che indica incertezza tra gli operatori. L’attenzione degli investitori ora si concentra sui dati di consegna del terzo trimestre, la cui pubblicazione è prevista per giovedì 2 ottobre, prima dell’apertura delle contrattazioni a Wall Street.