Terminal Spinelli, rinnovata con modifiche la concessione

Il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale, che comprende i porti di Genova e Savona, ha approvato il rinnovo della concessione del Genoa Port Terminal (in cui il gruppo Spinelli detiene il 51% e Hapag Lloyd il 49%), prorogandola per 29 anni fino al 31 dicembre 2054, con una ridefinizione delle condizioni operative.

La delibera è stata approvata a maggioranza: i rappresentanti della Regione Liguria e del Comune di Genova si sono infatti astenuti durante la votazione. Anche nella Commissione consultiva, che ha espresso parere favorevole, si sono registrate astensioni da parte dei terminalisti e degli operatori industriali coinvolti.

Secondo una nota ufficiale dell’Adsp, questo provvedimento costituisce l’esito di un processo articolato avviato in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato alla fine del 2024, che aveva annullato la concessione originale del 2016 per incoerenza rispetto al Piano regolatore portuale.

L’Autorità di sistema portuale ha dato seguito a tale decisione con una nuova istruttoria tecnica e giuridica, sviluppata in più fasi, con diverse conferenze di servizio e approfondimenti svolti negli ultimi mesi. Questi incontri hanno permesso di verificare i requisiti per il rilascio definitivo della concessione e di definire i criteri per applicare concretamente il concetto di “prevalenza funzionale”.

Il nuovo titolo concessorio, precisa l’Adsp, ridefinisce le condizioni operative del terminal, adeguandole alla funzione multipurpose prevista dalla sentenza del Consiglio di Stato e dal vigente Piano regolatore portuale. Questo approccio garantisce la continuità dei traffici commerciali, la tutela dell’occupazione locale e la piena coerenza con la pianificazione portuale, pur mantenendo in sospeso i ricorsi ancora in corso.

La concessione introduce vincoli specifici, volti a preservare la flessibilità tipica di un terminal multipurpose, imponendo l’uso di attrezzature coerenti e definendo un layout operativo conforme alle prescrizioni dell’Adsp. In tale ambito, l’Autorità ha inoltre richiesto un parere all’Autorità di regolazione dei trasporti per chiarire ogni aspetto normativo e regolatorio collegato alla concorrenza.

Per garantire il rispetto delle regole, è stato introdotto un innovativo sistema di sanzioni economiche e amministrative, che assicura una vigilanza rigorosa sull’applicazione delle disposizioni.

Ridefinizione delle condizioni operative del terminal

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Matteo Paroli, ha commentato il rinnovo della concessione sottolineando come questo risultato sia frutto di un impegno intenso e rigoroso condotto nel pieno rispetto della sentenza del Consiglio di Stato.

Matteo Paroli ha detto:

“L’Autorità di sistema portuale ha gestito con trasparenza e minuzia un percorso complesso, che ha richiesto approfondimenti tecnici, diverse conferenze di servizio e la qualificata assistenza dell’Avvocatura dello Stato. Questo processo ha consentito di assicurare una piena compatibilità tra le attività operative del terminal e il quadro normativo vigente.”

L’Adsp ha inoltre specificato che il nuovo assetto concessorio rappresenta un equilibrio tra le esigenze di sviluppo portuale e il rispetto delle norme, con l’obiettivo di favorire la competitività del sistema portuale ligure, mantenendo al contempo attenzione alla sostenibilità e al coinvolgimento degli stakeholders locali.

Il ruolo strategico del Genoa Port Terminal nel panorama infrastrutturale nazionale ed europeo rende cruciale il rispetto di standard operativi elevati, che sappiano coniugare funzionalità, flessibilità e tutela dell’occupazione, in linea con le direttive comunitarie di sviluppo portuale sostenibile.



Author: Tony
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