Fusione tra REF Ricerche e Agenia con l’obiettivo di 7 milioni di ricavi nel 2025

È stata costituita REF Srl, una società che unisce le attività di REF Ricerche e Agenia, con l’obiettivo dichiarato di diventare il principale operatore nazionale nel campo della consulenza e dell’analisi nei settori regolamentati. Questa nuova realtà nasce con un organico di oltre 50 collaboratori e prevede di superare i 7 milioni di euro di fatturato entro il 2025, grazie alla somma dei bilanci consolidati delle due entità e a un focus strategico su mercati in forte espansione e caratterizzati da importanti investimenti infrastrutturali.

La fusione permette a REF di ampliare significativamente la gamma dei servizi offerti, supportando aziende, istituzioni pubbliche e investitori attraverso un ventaglio di attività che spazia dalla consulenza tariffaria e industriale, alla valutazione delle politiche pubbliche, fino all’advisoring su tematiche complesse quali sostenibilità e transizione energetica.

Agenia apporta il proprio contributo contando su un solido track record di operazioni finanziarie completate per un valore superiore a 3,5 miliardi di euro, focalizzate soprattutto su progetti nei settori idrico e ambientale. D’altro canto, REF Ricerche si distingue per la sua qualifica di ente indipendente riconosciuto da Eurostat e per il ruolo di rilievo nella collaborazione con l’Ufficio parlamentare di bilancio nella validazione del quadro macroeconomico ufficiale.

Dal punto di vista strategico, la nuova società intende capitalizzare sull’integrazione delle sedi di Milano, Roma e Bologna, per ampliare la propria copertura territoriale e guardare con ambizione ai mercati internazionali. A rafforzare questa proiezione esterna contribuiscono asset consolidati come il periodico Congiuntura REF, giunto alla sua 32ª edizione, e il Laboratorio che ha prodotto oltre 300 position paper dedicati a servizi pubblici, infrastrutture e finanza.

Gilberto Turati, presidente di REF e docente di Scienza delle Finanze presso l’Università Cattolica, ha commentato:

«Questa fusione favoriserà l’integrazione dei servizi e l’arricchimento delle competenze in settori cruciali quali regolazione, finanza e sostenibilità.»