Borse in calo in Europa dopo il shutdown negli Usa nuovo record per l’oro
- 1 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le borse europee entrano nell’ultimo trimestre dell’anno con una forte cautela, dopo un settembre generalmente positivo. L’attenzione si concentra sugli Stati Uniti, dove i futures mostrano segnali negativi in vista dell’inizio dello shutdown degli uffici federali, previsto dalla mezzanotte ora locale, corrispondente alle sei del mattino in Italia. Si tratta del primo shutdown dal 2018, che allora durò 35 giorni, e che rischia di paralizzare numerose funzioni pubbliche.
L’incertezza si riflette anche sul fronte dei dati economici statunitensi: il possibile rinvio del rapporto sul mercato del lavoro previsto per venerdì, insieme ad altri indicatori importanti come le richieste di sussidi alla disoccupazione di domani e l’indice ADP pubblicato oggi, aumentano la tensione sui mercati finanziari. In tale quadro, l’oro beneficia della fuga verso beni rifugio, toccando nuovi massimi a 3.875 dollari l’oncia sul contratto spot.
In Europa, l’attenzione è rivolta anche al dato sull’inflazione armonizzata di settembre. Gli indici principali evidenziano un andamento debole: il FTSE MIB di Milano, il CAC 40 di Parigi, il DAX 30 di Francoforte, l’IBEX 35 di Madrid e l’AEX di Amsterdam mostrano tutti segnali di incertezza e debolezza.
A Piazza Affari, emergono rialzi significativi per Recordati e Diasorin, sulle aspettative degli effetti derivanti dai dazi e in seguito all’accordo di Pfizer negli Stati Uniti per la riduzione dei prezzi dei farmaci. Tra i titoli bancari, Mediobanca rimbalza dopo un pesante calo registrato il giorno precedente, mentre Banca MPS resta sostanzialmente stabile.
I riflettori restano puntati sulle possibili nomine dei nuovi vertici di Piazzetta Cuccia. L’arrivo di Alessandro Melzi d’Eril, attualmente a Anima Holding, appare sempre più probabile, mentre come presidente esecutivo si prospetta la nomina dell’ex ministro dell’Economia, Vittorio Grilli. Proseguono inoltre le discussioni riguardo all’eventuale fusione tra Banco BPM e la divisione italiana di Credit Agricole.
Nel frattempo, si attende la pubblicazione anticipata a oggi dei dati sulle vendite di Brunello Cucinelli, dopo il brusco calo in Borsa scatenato dalle accuse di un hedge fund relative alle operazioni della società in Russia.
Andamento del cambio euro-dollaro e mercato energetico
Sul fronte valutario, l’euro si rafforza oltre la soglia di 1,176 dollari, mentre perde terreno rispetto allo yen giapponese, attestandosi intorno a 173. Contemporaneamente, il cambio tra il dollaro e la valuta nipponica scende a 147.
Per quanto riguarda il comparto energetico, il prezzo del petrolio si muove lievemente al rialzo, con il Brent sopra i 66 dollari al barile e il WTI intorno ai 62 dollari. Il gas naturale registra un modesto incremento, posizionandosi attorno a 31,5 euro al megawattora sulla piattaforma TTF di Amsterdam. L’oro spot, dopo il nuovo picco a 3.875 dollari, si mantiene sui 3.870 dollari l’oncia.
Spread BTP-Bund e rendimento dei titoli di Stato
L’apertura della seduta evidenzia un leggero aumento dello spread tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi. Il differenziale tra il decennale italiano benchmark con scadenza ottobre 2035 e il Bund tedesco di pari durata (agosto 2035) si posiziona a 86 punti base, in crescita di un punto base rispetto alla chiusura precedente.
Il rendimento del BTP decennale benchmark registra una progressione più marcata, salendo al 3,59% dal 3,56% della chiusura di ieri, segnalando una maggiore percezione del rischio legata alle condizioni di mercato e alla situazione economico-politica del Paese.