XRP accelera in vista della finestra di opportunità SEC, resistenza solida a 2,93 dollari
- 30 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP ha registrato un aumento del 2,1% durante la sessione di trading di 24 ore, dal 28 settembre alle 21:00 al 29 settembre alle 20:00, passando da 2,84$ a 2,90$. Il movimento si è sviluppato entro un intervallo di 0,10$, corrispondente al 3,47% del prezzo di apertura.
Negli ultimi giorni, grandi possessori istituzionali, con portafogli compresi tra 10 e 100 milioni di token XRP, hanno accumulato oltre 120 milioni di monete nell’arco di 72 ore. Inoltre, sette richieste di ETF spot basati su XRP sono ancora in attesa di approvazione dalla U.S. Securities and Exchange Commission. Tra queste, la proposta di Grayscale è fissata per il 18 ottobre, mentre le altre domande sono programmate fino al 14 novembre, delineando una finestra concentrata di eventi regolatori che potrebbero influenzare significativamente i flussi a breve termine.
Il sentiment di mercato è stato sostenuto dall’attesa di un incremento dell’esposizione istituzionale in portafoglio, con gli analisti che considerano le approvazioni degli ETF come un fattore strutturale capace di accelerare l’adozione di XRP nelle strategie di allocazione dei grandi investitori.
Analisi dei movimenti di prezzo
Durante il periodo considerato, XRP ha oscillato entro un corridoio di 0,10$, con un minimo di 2,84$ e un massimo di 2,93$, manifestando una volatilità del 3,5%. Il prezzo ha toccato il picco vicino a 2,93$, livello dove la pressione di vendita è risultata più intensa, soprattutto nella sessione del 29 settembre alle 14:00.
I movimenti rialzisti più significativi sono stati registrati alle 02:00 e alle 07:00 GMT del 29 settembre, con un aumento dei volumi oltre i 97 milioni di unità, molto superiore alla media giornaliera di 57,4 milioni. Questi picchi testimoniano la partecipazione istituzionale durante le fasi di rialzo.
Nell’ultima ora di contrattazioni, il prezzo ha proseguito la crescita, passando da 2,88$ a 2,90$, con un guadagno finale dello 0,7%. La rottura della soglia psicologica di 2,90$ è stata accompagnata da un improvviso aumento dei volumi a 4,8 milioni di unità, che ha portato la sessione ai massimi prima di chiudere intorno a 2,9045$.
Approfondimento tecnico
Le resistenze maggiori si concentrano tra 2,92$ e 2,93$, dove i prezzi hanno oscillato più volte con volumi elevati. Questa fascia rappresenta il prossimo ostacolo da superare: la conferma di una rottura potrebbe arrivare solo con una chiusura al di sopra di 2,93$ supportata da una partecipazione crescente.
Il supporto si è consolidato tra 2,85$ e 2,86$: in questo range gli acquirenti hanno difeso costantemente le posizioni durante i ritracciamenti. I numerosi test efficaci di questo livello durante la sessione ne sottolineano l’importanza come area di accumulo.
Il livello psicologico di 2,90$ si è trasformato in un punto di svolta a breve termine. Il prezzo l’ha riconquistato nella fase finale della sessione e gli operatori monitoreranno se questo valore potrà mantenersi come supporto nei prossimi giorni.
La volatilità nell’arco delle 24 ore ha raggiunto il 3,47%, in linea con una fase di riposizionamento istituzionale attorno a fattori regolatori chiave.
Cosa osservano gli operatori
Gli investitori seguiranno con attenzione la capacità di XRP di mantenere chiusure sopra 2,90$ e di trasformare questo livello in un supporto, fondamentale per tentare avanzate verso la soglia di 3,00$ e livelli superiori.
Inoltre, l’attenzione è rivolta al periodo di revisione degli ETF da parte della SEC, previsto tra ottobre e novembre, con la data del 18 ottobre proposta da Grayscale come primo evento strutturale rilevante per gli afflussi istituzionali.
Si analizza inoltre l’attività dei “whale wallet”: l’accumulo di 120 milioni di token in tre giorni è un indicatore importante di potenziale spinta al rialzo, qualora questo ritmo si mantenesse.
Infine, le condizioni macroeconomiche più ampie, come la volatilità dei rendimenti del Treasury e i segnali di politica monetaria della Federal Reserve, restano determinanti nel modulare l’appetito per il rischio sia nei mercati azionari sia nel comparto delle criptovalute.