Il sorpasso di Circle CRCL con USDC rispetto a Tether USDT negli Stati Uniti

Secondo gli analisti di JPMorgan, il mercato delle stablecoin ha superato in crescita l’intero ecosistema delle criptovalute nel corso di quest’anno, spinto in parte dall’approvazione del GENIUS Act negli Stati Uniti.

Il report pubblicato martedì evidenzia che il mercato delle stablecoin ha raggiunto quasi i 300 miliardi di dollari, registrando un incremento del 42% da inizio anno, quasi il doppio della crescita complessiva delle criptovalute, che si attesta al 21%.

Lo studio evidenzia inoltre che le stablecoin rappresentano ora circa il 7,5% della capitalizzazione totale del mercato crypto, pari a 3,8 trilioni di dollari, e circa l’1,3% dell’offerta monetaria M2 negli Stati Uniti, con un aumento di 35 punti base dal gennaio scorso.

Le stablecoin sono criptovalute il cui valore è ancorato a un asset di riferimento, come il dollaro statunitense o l’oro. Questi strumenti svolgono un ruolo fondamentale nei mercati cripto, fornendo un’infrastruttura per i pagamenti e facilitando anche le transazioni internazionali.

Dall’approvazione del GENIUS Act il 18 luglio, la capitalizzazione di mercato delle stablecoin è cresciuta del 19%, un segnale che la regolamentazione ha accelerato l’adozione di questi asset secondo quanto riportato dalla banca.

Il principale beneficiario di questa crescita sembra essere l’USDC di Circle (CRCL). Gli analisti di JPMorgan hanno osservato che, dopo una fase di stagnazione all’inizio dell’anno, la sua capitalizzazione è aumentata nel terzo trimestre, passando da 61,5 miliardi di dollari a fine giugno a 73,7 miliardi alla fine di settembre, raggiungendo una quota del 25,5% sul mercato delle stablecoin, con un aumento di circa 400 punti base nel 2025.

D’altro canto, Tether ha visto ridursi la sua quota dominante, scendendo dal 67,5% di inizio anno al 60,4%, come riferito dalla banca. Ha inoltre guadagnato terreno la stablecoin sintetica USDe di Ethena, arrivata a una circolazione di 14,4 miliardi e conquistando una quota del 5%.

Per anni, USDT e USDC hanno definito un duopolio nel mercato delle stablecoin legate al dollaro, ma questo equilibrio sta cambiando. Secondo JPMorgan, USDC ha progressivamente eroso il vantaggio di Tether, conquistando ormai quasi il 30% del mercato combinato delle due criptovalute, rispetto al 24% di inizio anno.

Gli analisti hanno aggiunto che il GENIUS Act potrebbe spostare ulteriormente l’inerzia a favore di Circle. Tuttavia, una maggiore frammentazione del mercato potrebbe, alla lunga, avvantaggiare piattaforme come Bullish (BLSH), che forniscono servizi di liquidità per una lista crescente di emittenti di stablecoin.

Bullish è la società proprietaria di CoinDesk.