Diversi nuovi ETF crypto arrivano a settembre cosa devono pensare gli investitori

Settembre ha segnato l’arrivo di diverse nuove ETF basate su criptovalute, ampliando l’offerta di strumenti finanziari legati a questo settore emergente.

Tre ETF particolarmente rilevanti sono stati recentemente lanciati sul mercato: REX-Osprey XRP ETF, REX-Osprey DOGE ETF (DOJE) e Grayscale CoinDesk Crypto 5 ETF. La loro accoglienza da parte degli investitori è stata variegata, con alcune performance più promettenti di altre. Alcuni esperti ritengono che gli ETF basati su indici di criptovalute come GDLC possano rappresentare una vera svolta per il comparto.

Il mese di settembre ha visto quindi una ripresa significativa nel lancio di ETF legati alle criptovalute, seguendo la scia aperta dai primi ETF su bitcoin comparsi all’inizio dello scorso anno.

Tra i fondi più rilevanti comparsi questo mese va segnalato il REX-Osprey XRP ETF (XRPR), che segue l’andamento del token digitale XRP, associato a Ripple. Altri due esempi sono il REX-Osprey DOGE ETF (DOJE), focalizzato sulla criptovaluta meme Dogecoin, e il Grayscale CoinDesk Crypto 5 ETF (GDLC), che traccia un indice comprendente bitcoin e altri quattro asset digitali.

Tra questi, l’ETF XRPR ha attirato i maggiori flussi di investimento, con circa 67 milioni di dollari di entrate. Il GDLC, invece, si distingue per dimensioni complessive molto maggiori, con un patrimonio gestito vicino a 749 milioni di dollari, anche se ha sperimentato una uscita netta di capitali, un fenomeno da considerarsi tipico durante la conversione da trust a ETF. Il DOJE ha raccolto quasi 20 milioni di dollari in flussi positivi.

Recentemente si è osservata un’ampia introduzione di prodotti a tema crypto, inclusi numerosi ETF. Non tutti hanno registrato immediati successi, tuttavia gli analisti prevedono un’espansione dell’offerta e ritengono che gli ETF basati su indici di criptovalute possano incontrare l’interesse di investitori e consulenti finanziari.

Per quanto riguarda XRPR, secondo l’analista di Bloomberg Eric Balchunas, è stato stabilito il record per il volume di scambi nel primo giorno di negoziazione tra tutti gli ETF del settore nel corso dell’anno, segno di un forte interesse degli investitori verso il prodotto legato a Ripple. Anche il primo giorno di contrattazioni del DOJE si è posizionato tra i primi cinque per volumi registrati.

Le prospettive regolamentari e l’impatto sul mercato

Un quadro normativo più chiaro e definito da parte della U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) rappresentava una delle principali aspettative dell’industria delle criptovalute dopo la rielezione del presidente Donald Trump.

James Seyffart, analista di Bloomberg, aveva dichiarato a luglio di attendersi che “la stragrande maggioranza, se non tutte, le richieste di approvazione per crypto ETF attualmente in esame presso la SEC sarebbero state accolte entro il 2026”.

Questa previsione è stata ulteriormente rafforzata dall’approvazione da parte della SEC di un nuovo quadro regolamentare destinato a velocizzare l’approvazione di ETF basati su criptovalute.

Va però sottolineato che un iter di approvazione più rapido non garantisce automaticamente un successo tra gli investitori. Dall’introduzione sul mercato, infatti, l’ETF XRPR ha registrato un calo di circa il 7%, mentre DOJE ha perso il 17% del suo valore.

Tuttavia, la reazione generale degli investitori ai crypto ETF evidenzia una certa apprezzabilità per la praticità e l’efficienza che questi strumenti offrono nel facilitare l’esposizione alle criptovalute.

David Lawant, responsabile della ricerca presso FalconX, prevede che l’interesse sarà robusto anche per i prossimi ETF focalizzati su singoli asset, sebbene forse non con l’intensità riscontrata nei recenti ETF basati su bitcoin ed Ethereum.