Citizens avvia la copertura di Circle (CRCL) con un rating market perform sulla crescita degli stablecoin e sulla valutazione
- 30 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Citizens Bank degli Stati Uniti ha avviato la copertura di Circle Internet Financial (CRCL) assegnandole un rating di “market perform”. L’istituto sottolinea come l’azienda sia ben posizionata per beneficiare della crescita delle stablecoin, ma osserva anche che la valutazione attuale riflette già buona parte delle potenzialità di sviluppo.
Circle, emittente della seconda stablecoin più grande in circolazione, l’USDC ancorata al dollaro, e della EURC ancorata all’euro, ha sviluppato un ampio ecosistema infrastrutturale che comprende una rete di pagamenti, un protocollo cross-chain e wallet programmabili. Attualmente, sta lavorando su Arc, una blockchain Layer-1 che Citizens considera centrale per l’evoluzione della moneta programmabile in ambiti come pagamenti, trading e tokenizzazione.
Le stablecoin sono criptovalute il cui valore è agganciato a un asset reale, come valute tradizionali o oro, e vengono utilizzate per trasferimenti di denaro e pagamenti internazionali. Tra queste, la più grande è la USDT di Tether, con una capitalizzazione di mercato di circa 175 miliardi di dollari.
Secondo gli analisti guidati da Devin Ryan, il mercato delle stablecoin si trova a un punto di svolta, con una capitalizzazione complessiva che potrebbe crescere dagli attuali 300 miliardi fino a 3 trilioni di dollari entro il 2030, grazie a una maggiore chiarezza regolamentare introdotta da iniziative come il GENIUS Act negli Stati Uniti, il regolamento europeo MiCA e altre normative internazionali, che favoriranno una più ampia adozione.
Con la circolazione di USDC che è raddoppiata anno su anno raggiungendo circa 74 miliardi di dollari, interamente garantiti da liquidità e titoli di stato, gli esperti di Citizens ritengono che l’approccio focalizzato sulla conformità normativa di Circle rappresenti un importante vantaggio competitivo.
L’azienda, inoltre, è ben capitalizzata, con oltre un miliardo di dollari di liquidità a seguito dell’IPO e della successiva offerta pubblica dello scorso giugno, il che le consente di investire ulteriormente e di perseguire acquisizioni strategiche. Tuttavia, con un prezzo di circa 133 dollari per azione, Circle viene scambiata a multipli elevati — 39 volte e 23 volte l’Ebitda previsto per il 2026 e il 2027 rispettivamente — un livello che Citizens considera già riflettere la posizione di leadership, limitando quindi i margini di rialzo a meno che non si accelerino crescita e monetizzazione.
Tra i fattori chiave da monitorare si segnalano l’espansione di USDC, i margini operativi, l’incremento delle entrate da commissioni e la sensibilità al rendimento degli investimenti. Citizens individua come prossimi catalizzatori elementi quali la creazione di nuovi corridoi di pagamento, partnership con imprese, il lancio del testnet di Arc e l’implementazione del regolamento MiCA. Viene inoltre sottolineato che i rischi legati alla compressione dei rendimenti, alla distribuzione attraverso Coinbase, alla concorrenza e alle regolamentazioni rimangono sotto controllo.
In apertura di seduta, il titolo Circle ha registrato un rialzo portandosi a circa 134,40 dollari per azione.