Borse, la fabbrica dei dividendi continua a battere nuovi record nel semestre
- 30 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La distribuzione di dividendi non accenna a rallentare. Anche in un semestre segnato da condizioni economiche difficili, con incertezze crescenti, tensioni geopolitiche accentuate e la complessità aggiuntiva legata ai dazi, le società quotate hanno registrato pagamenti ai propri azionisti a livelli mai visti prima su scala globale. Questa tendenza è confermata dall’analisi Dividend Watch di Capital Group, inserita nello studio Global Equity Study, che stima in 1.140 miliardi di dollari le somme distribuite nei primi sei mesi del 2025 dalle maggiori aziende mondiali, rappresentando circa l’85% della capitalizzazione complessiva di mercato.
Il valore dei dividendi erogati nel solo primo semestre del 2025 si avvicina quasi a quello totale registrato nell’intero 2017, con una crescita del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un elemento che ha favorito questo aumento è stata la debolezza del dollaro, che ha permesso le conversioni dei dividendi di società non statunitensi a tassi di cambio più vantaggiosi. Tuttavia, limitare l’analisi a questo aspetto sarebbe riduttivo: globalmente, l’86% delle aziende ha incrementato o mantenuto stabili i pagamenti, mentre i dividendi core, calcolati al netto di cedole straordinarie e degli effetti cambiari, sono cresciuti del 6,2%. Questi dati indicano un trend solido e promettente.
Alexandra Haggard, responsabile dei servizi di asset class per Europa e Asia-Pacifico di Capital Group, evidenzia:
«La crescita è stata distribuita in modo equilibrato tra regioni e settori. Guardiamo con ottimismo alla seconda metà del 2025, credendo che la performance dei dividendi globali possa continuare a mantenersi robusta».
Dal punto di vista settoriale, il maggiore impulso è venuto dal comparto finanziario, che ha aumentato i payout del 9,2% su base annua, raggiungendo la cifra record di 299 miliardi di dollari. Questo settore ha contribuito per circa due quinti alla crescita globale dei dividendi nella prima metà dell’anno. Anche i settori dei trasporti, dell’aerospaziale e della difesa, nonché quello del software, hanno mostrato incrementi rilevanti.
Performance geografica dei dividendi
Dal punto di vista geografico, spicca il Giappone con un incremento del 13,8% annuo, più del doppio rispetto alla media globale. Secondo Capital Group, questo risultato riflette sia profitti aziendali ai massimi storici, sia un cambiamento nella filosofia di gestione, con le società giapponesi che stanno aumentando la redistribuzione di capitale verso gli azionisti. Anche negli Stati Uniti, in Canada e in alcuni mercati emergenti e della regione del Pacifico si sono raggiunti livelli record di dividendi.
In Europa, invece, la situazione appare più differenziata. Nonostante il periodo primaverile sia tradizionalmente quello delle principali distribuzioni, i dividendi core del Vecchio Continente sono cresciuti del 5,6% su base annua, un ritmo inferiore rispetto a quello delle altre aree e più lento rispetto agli ultimi quattro anni. Un fattore che ha inciso negativamente è stato il settore automotive, che ha applicato riduzioni nei pagamenti durante il semestre, contribuendo a rallentare la crescita europea di circa un terzo nel primo semestre del 2025.