Il sindaco di New York Adams si ritira, a rischio le politiche sulle criptovalute

L’ambizione di New York di diventare un centro nevralgico per le criptovalute sembra ora affrontare un periodo d’incertezza, dopo che il sindaco della città, Eric Adams, ha annunciato domenica il suo ritiro dalla corsa per la rielezione. In un video pubblicato sulla piattaforma X, Adams ha spiegato come le difficoltà economiche derivanti dal suo proscioglimento in un caso federale di corruzione e il blocco di fondi pubblici abbiano compromesso la sua campagna elettorale.

Ha dichiarato:

“Nonostante tutto quello che abbiamo raggiunto, non posso continuare la mia campagna per la rielezione.”

Ha poi aggiunto che “la costante attenzione mediatica sul mio futuro e la decisione del comitato per il finanziamento della campagna di trattenere milioni di dollari hanno minato la mia capacità di raccogliere i fondi necessari per un’operazione seria”.

Adams aveva inizialmente conquistato la carica nel 2022, presentandosi su una piattaforma incentrata sulla sicurezza pubblica durante la fase di rinascita post-pandemia, venendo riconosciuto per la riduzione della criminalità e la ripresa economica della città. Tuttavia, le sue connessioni con vari scandali hanno rappresentato un peso continuo.

Ha sottolineato:

“Anche se questa è la fine della mia campagna per la rielezione, non è la fine del mio servizio pubblico. Continuerò a lottare per questa città.”

Solo a New York un percorso così peculiare.

Grazie a tutti per aver dato vita alla mia storia.

— Eric Adams (@ericadamsfornyc)

L’Iniziativa Crypto della Grande Mela

Nel mese di maggio, Adams aveva tenuto una conferenza stampa in cui annunciava che New York City era ormai “aperta agli affari” per le società di criptovalute. Più avanti nello stesso mese, il sindaco ha annunciato la creazione di un consiglio consultivo dedicato al digitale, volto ad attrarre investimenti e posti di lavoro nel settore, con l’obiettivo di posizionare la città come la “capitale globale delle criptovalute”.

Disse allora:

“L’era della tokenizzazione, che comprende le criptovalute, la blockchain e altre innovazioni fintech, è arrivata, e noi continueremo a procedere in questa direzione.”

Tra le proposte, il sindaco aveva espresso il desiderio di lanciare un bond basato sul Bitcoin e aveva rinnovato le sue richieste di abolire il rigido programma BitLicense di New York.

Tuttavia, l’intendente delle finanze cittadine, Brad Lander, aveva respinto tali suggerimenti, definendoli “legalmente discutibili e fiscalmente irresponsabili”.

Situazione Politica e Prospettive per Crypto

Attualmente, Adams si trovava in quarta posizione nei sondaggi, sotto pressione da parte di figure imprenditoriali che contestano anche il candidato favorìto, Zohran Mamdani, un membro democratico socialista dell’assemblea. Sebbene Mamdani non abbia ancora definito una posizione chiara sulle criptovalute, l’industria teme che il suo approccio progressista o socialista possa essere sfavorevole nei confronti degli asset digitali.

Al secondo posto si trova Andrew Cuomo, esponente democratico con una linea istituzionale più regolamentarista ma complessivamente più aperta rispetto a quella dei rivali. In passato, Cuomo è stato consulente remunerato dell’exchange OKX durante un’indagine federale.

In contrapposizione, Adams aveva criticato il suo predecessore, accusando lo Stato di New York sotto la sua guida di aver “smantellato e distrutto” il settore crypto.

Secondo la piattaforma di previsione Polymarket, attualmente Mamdani è in testa con l’84,6% delle preferenze contro il 14,4% di Cuomo. Le elezioni comunali si terranno il prossimo 4 novembre 2025, mentre Adams rimarrà in carica sino all’insediamento del successore previsto per il 1° gennaio 2026.

Nei sondaggi previsionali di Polymarket, Mamdani mantiene un ampio vantaggio sul resto della competizione.