24Ore podcast week i podcast da non perdere

Nel settore finanziario esiste una temibile categoria di predatori, assetati di denaro, prestigio e potere, disposti a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi. Si tratta di criminali senza scrupoli, truffatori e uomini legati a interessi nascosti, ma molto influenti. Sono abili nell’ingraziarsi i potenti e nel manipolare gli indifesi: questi sono gli Squali, i professionisti del crimine vestiti in doppiopetto. Individuarli è estremamente complicato poiché sanno mimetizzarsi perfettamente nei salotti più esclusivi, avendo a disposizione risorse ingenti per sfuggire alla giustizia. Le loro vicende, quelle dei criminali finanziari più spregiudicati dei nostri tempi, sono raccontate nel podcast “Squali”, prodotto da Il Sole 24 Ore.

“Edizione straordinaria, 10 eventi spettacolari nella storia d’Italia” è un podcast speciale nato all’interno della serie History Telling, curato da Paolo Colombo e realizzato da Il Sole 24 Ore e Radio 24 in occasione del 160° anniversario dalla fondazione del quotidiano.

Disordine. Le nuove coordinate del mondo” è un podcast in due puntate prodotto da Il Sole 24 Ore, basato sulle interviste contenute nell’omonimo libro del professor Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano. Attraverso dialoghi con personalità come Amalia Ercoli Finzi e Marco Bentivogli, si cerca di orientarsi nel caos della contemporaneità, delineando nuove traiettorie per un futuro che possa avere senso e direzione.

Il podcast “Per il tuo bene” racconta esperienze delicate e complesse legate all’allontanamento dei minori dalle loro famiglie di origine. Spesso madri, pur vittime di violenze domestiche e denunce, vengono ritenute incompetenti nella cura dei figli. Cosa accade ai bambini affidati a famiglie o istituti, talvolta con metodi discutibili? “Per il tuo bene. La storia dei quattro fratelli di Cuneo”, prodotto da Radio 24 e Il Sole 24 Ore, ripercorre la vicenda di quattro fratelli che improvvisamente perdono tutti i loro affetti. La giornalista Livia Zancaner, autrice del blog Alley Oop, dedicato a diversità e inclusione, racconta questa storia intensa e toccante direttamente attraverso le voci dei protagonisti.

Ci sono territori dove eventi di cronaca aprono profonde divisioni, spesso difficili da sanare. In questi luoghi, senza che ce ne rendiamo conto, cambiamenti tecnologici, economici e sociali generano fratture che separano l’opinione pubblica dai rappresentanti istituzionali, creando distanze difficili da colmare. “La crepa” è un podcast realizzato sul campo dagli inviati di Il Sole 24 Ore e Radio 24, coordinati da Marco Alfieri, che affronta queste tematiche. Ogni episodio, composto da due parti più un’intervista finale con il reporter, offre un’analisi approfondita delle tensioni sociali e politiche.

Nell’estate del 1955, durante il durissimo regime di apartheid in Sudafrica, le forze antirazziste tentarono un atto di enorme coraggio organizzando un’assemblea nazionale con lo scopo di approvare un documento, la Freedom Charter, che avrebbe definito i principi di un futuro stato democratico. Nonostante le resistenze del governo e le intimidazioni della polizia, il “Congresso del popolo” riuscì nell’impresa. Tra gli attivisti che parteciparono a questa storica iniziativa figurava il giovane Nelson Mandela, destinato a diventare una delle figure più emblematiche nella lotta contro l’apartheid e per i diritti civili.

I protagonisti indomiti si impegnano a immaginare un futuro nuovo, basato sulla libertà e sull’accoglienza reciproca tra persone di pelle bianca e nera.

La Bolla rappresenta un ambiente familiare in cui ci si ritrova tra individui con esperienze affini. Ma cosa accade quando si decide di uscirne? Ogni settimana, giovani italiani con esperienze vissute nel Regno Unito, in Cina, nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti si incontrano per discutere le notizie internazionali che li hanno colpiti, confrontandosi con il punto di vista di un giornalista italiano. La Bolla è il podcast ideale per chi desidera prospettive differenti, sia a livello generazionale che culturale, mantenendo però un forte legame con le proprie radici italiane. Un prodotto perfetto per chi ama l’attualità, i media, e la cultura, offrendo un dialogo fresco, dinamico e fuori dagli schemi.

Il podcast La Bolla è realizzato da Il Sole 24 Ore e Radio 24, sviluppato in collaborazione con United Italian Societies.

Gentili Condomini

Ogni anno oltre un milione di cause condominiali arriva nei tribunali italiani, a dimostrazione dell’elevata conflittualità che si registra nei luoghi in cui vive più della metà della popolazione italiana, con oltre 40 milioni di residenti coinvolti. Rumori molesti che disturbano il lavoro da remoto durante il giorno e il riposo notturno, odori fastidiosi che si propagano negli spazi comuni, infiltrazioni causate da inefficienze nella manutenzione dei tetti, posti auto occupati abusivamente e un continuo andirivieni legato all’abbondanza di bed & breakfast rappresentano solo alcune delle criticità frequenti.

La soluzione sta nell’informarsi su diritti e doveri condominiali per gestire al meglio questi conflitti.

Questo tema è approfondito nel podcast Gentili Condomini, realizzato dalla giornalista Annarita D’Ambrosio, che nasce proprio con l’obiettivo di aiutare gli abitanti di condomini a orientarsi tra regolamenti, diritti e obblighi.

L’altro Zio Sam

Sam Altman è il creatore di ChatGPT, il chatbot che ha svelato al mondo il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa, segnando un punto di svolta tecnologico strategico per il futuro. Capire chi è Altman significa comprendere uno degli attori chiave del progresso tecnologico a livello globale.

Abbiamo esplorato la sua carriera attraverso le testimonianze di chi ha collaborato con lui, ricostruendo le tappe fondamentali della sua crescita, per indagare il suo modello strategico ed economico.

Sam Altman incarna perfettamente la narrativa tipica della Silicon Valley: è un prodotto e al contempo guida dell’ecosistema tecnologico americano. Ha frequentato la prestigiosa università di Stanford, senza però conseguire la laurea, ha ricoperto il ruolo di presidente di Y Combinator, la più influente piattaforma di incubazione di startup a livello mondiale, e ora sta tracciando ambizioni sempre più elevate.

Per approfondire questi aspetti è nato L’altro Zio Sam, il nuovo podcast dedicato alla figura di Altman e al rilancio della centralità degli Stati Uniti nella trasformazione tecnologica globale.

Sex and the Economy

Il mercato del sesso è un settore economico di dimensioni impressionanti: solo negli Stati Uniti il valore dei sex toys raggiunge i 10 miliardi di dollari, l’industria del porno supera il miliardo, mentre il giro d’affari legato alla prostituzione si attesta intorno ai 15 miliardi. Questi numeri rappresentano solo una parte dell’enorme economia legata al sesso, che si sviluppa sia all’interno che al di fuori degli ambiti legali.

Un business antico quanto l’umanità che si evolve in modo sempre più sofisticato, grazie anche all’impiego della tecnologia.

Chi sono, dunque, oggi, gli imprenditori e le imprenditrici del sesso? E qual è il profilo dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolte? Il podcast Sex Economy, curato dalla giornalista Silvia Martelli del Sole 24 Ore, accompagna gli ascoltatori nella scoperta di un universo complesso e variegato.

Un’economia in cui la domanda, stimolata da una clientela potenzialmente vastissima, richiede prodotti e servizi innovativi e altamente personalizzati, mentre l’offerta è rappresentata da imprenditori e professionisti che, operando sia online sia offline e spesso in zone grigie della legalità, cercano di intercettare tale richiesta.

Guareschi e il coraggio di dire no

Guareschi e il coraggio di dire no” è il titolo della seconda stagione del podcast History Telling. In questa serie di sei episodi si racconta la drammatica storia dei militari italiani che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, si trovarono in territori sotto il controllo tedesco.

I nazisti tentarono di forzarli a schierarsi con la Repubblica Sociale Italiana e la Germania, ma più di un milione di loro rifiutarono e per questo furono deportati nei campi di concentramento.

Tra questi anche il futuro scrittore di successo, Giovannino Guareschi, autore di Don Camillo e Peppone, che dedicò a quegli eventi un libro significativo.



Author: Tony
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