Svizzera, arriva una nuova imposta cantonale sulle seconde case
- 28 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
In Svizzera l’imposta sul valore locativo è stata abolita. Al referendum tenutosi oggi, la maggioranza ha approvato con il 57,7% dei voti favorevoli l’introduzione di una nuova imposta immobiliare cantonale sulle seconde case, misura indispensabile per consentire l’entrata in vigore della riforma. La partecipazione al voto è stata del 49,5%.
L’Associazione svizzera dei proprietari fondiari (HEV) e il comitato “Sì a imposte giuste” hanno manifestato un’ampia soddisfazione per il risultato netto a favore della riforma dell’imposizione immobiliare, come riportato da fonti locali. Il consigliere nazionale e presidente dell’HEV, Gregor Rutz (UDC/ZH), ha dichiarato che si tratta di un importante successo per coloro che vivono nella propria abitazione e per chi ambisce a raggiungere questo traguardo.
La vicepresidente e consigliera agli Stati Brigitte Häberli-Koller (Centro/TG) ha aggiunto che l’abolizione dell’imposta sul valore locativo rappresenta un sollievo soprattutto per gli anziani che vivono nella loro casa, frutto di anni di lavoro e risparmi.
Le Critiche Dai Sostenitori del No
Le reazioni contrarie alla riforma sono state di segno opposto. Il presidente dell’Associazione svizzera degli inquilini (ASI) e senatore Carlo Sommaruga (PS/GE) ha sottolineato che la proposta approvata avvantaggia principalmente i più ricchi, contribuendo così ad accentuare l’iniquità fiscale a vantaggio dei proprietari di immobili.
Secondo Sommaruga, questo esito rappresenta uno svantaggio per coloro che vivono in affitto, accentuando le disparità esistenti nel sistema fiscale immobiliare.
Contesto e Impatti della Riforma
La riforma dell’imposizione immobiliare in Svizzera mira a modificare profondamente il sistema fiscale legato alle abitazioni. L’imposta sul valore locativo riguarda un principio fiscale in base al quale il possesso di un’abitazione implica un reddito virtuale tassabile, anche se il proprietario vi abita direttamente e non percepisce effettivamente un canone.
La sua abolizione intende ridurre il peso fiscale sugli abitanti delle proprie case, in particolare coloro che hanno investito una vita intera per acquistare un immobile. Tuttavia, l’introduzione di una nuova imposta cantonale sulle seconde case rappresenta un tentativo di compensare la perdita di entrate per le casse cantonali, con un’attenzione particolare alle abitazioni non primarie.
Questa riforma ha quindi importanti implicazioni politiche ed economiche, toccando interessi diversi e richiedendo un delicato equilibrio tra la tutela dei proprietari e la necessità di garantire equità fiscale nel mercato immobiliare.