Morgan Stanley e SoFi partecipano al round di finanziamento da 104 milioni di dollari di ZeroHash che creerà un unicorno da 1 miliardo nel settore crypto nel 2025
- 28 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
La startup nel settore dell’infrastruttura per criptovalute ZeroHash ha recentemente raggiunto lo status di unicorno assicurandosi un finanziamento di 104 milioni di dollari nel corso di un round di Serie D-2, che valuta l’azienda a 1 miliardo di dollari.
Il capitale è stato raccolto principalmente grazie all’intervento di Interactive Brokers (NASDAQ: IBKR), con la significativa partecipazione di istituzioni finanziarie di primo piano come Morgan Stanley (NYSE: MS), SoFi Technologies (NASDAQ: SOFI) e fondi gestiti da Apollo Global Management (NYSE: APO).
Questo round rappresenta il primo investimento in infrastrutture criptovalutarie per molte di queste importanti istituzioni di Wall Street, come confermato da ZeroHash. La startup fa parte di un più ampio gruppo di aziende beneficiarie di un quadro regolatorio più favorevole, che ha preso forma sotto la presidenza di Donald Trump. Dopo l’insediamento di Trump, i regolatori si sono distanziati dallo scetticismo mostrato durante il mandato dell’allora presidente della Securities and Exchange Commission, Gary Gensler, adottando un approccio più aperto verso la criptovaluta come tecnologia emergente.
Edward Woodford, fondatore e CEO di ZeroHash, ha sintetizzato così l’evoluzione in atto nel settore dei servizi finanziari:
“Stiamo costruendo l’Amazon Web Services dell’infrastruttura on-chain. Questo finanziamento, così come il livello dei nostri investitori e clienti, testimoniano la fiducia che abbiamo guadagnato. Sottolineano inoltre la portata e il solido percorso che abbiamo sviluppato sin dalla fondazione nel 2017. Criptovalute, stablecoin e tokenizzazione non sono più un’ipotesi futura: sono già realtà, e ZeroHash è il motore dietro le quinte.”
Con questa nuova raccolta, ZeroHash porta a 275 milioni di dollari il capitale complessivo ottenuto dalla sua nascita. L’azienda ha dichiarato che queste risorse accelereranno l’espansione dei prodotti, sosterranno la crescita del personale e consolideranno ulteriormente il suo ruolo nel promuovere l’innovazione on-chain per le principali istituzioni finanziarie a livello globale.
Interesse crescente da parte delle istituzioni finanziarie
L’entità dell’investimento riflette un aumento dell’attenzione da parte delle grandi istituzioni finanziarie nei confronti dell’adozione della tecnologia blockchain. Adam Berg, Chief Financial Officer e Chief Administrative Officer di ZeroHash, ha condiviso alcune impressioni raccolte durante recenti incontri con leader del settore.
“Ho recentemente avuto colloqui con diversi CEO di grandi banche e dirigenti dei servizi finanziari, molti dei quali mi hanno confidato che dedicano oltre il 50% del loro tempo a guidare l’innovazione on-chain nelle loro realtà.”
ZeroHash alimenta già soluzioni di criptovalute per oltre 5 milioni di utenti in 190 paesi, collaborando con alcune tra le più grandi e innovative aziende a livello globale, inclusi Interactive Brokers, Stripe, Shift4 Payments (NYSE: FOUR), il fondo BUIDL di BlackRock (NYSE: BLK), Franklin Templeton, DraftKings (NASDAQ: DKNG), Kalshi, Lightspark, Tastytrade e Republic.
Anthony Noto, CEO di SoFi, ha sottolineato la portata trasformativa della tecnologia blockchain.
“La blockchain rappresenta un super-ciclo tecnologico che rivoluzionerà i servizi finanziari, rendendo più veloci, economiche e semplici le interazioni con il denaro. Siamo entusiasti di sostenere la crescita di ZeroHash e di accelerare l’adozione di criptovalute, stablecoin e tokenizzazione nei circuiti finanziari mainstream.”
Il finanziamento arriva in concomitanza con l’annuncio da parte di Morgan Stanley di essere prossima a offrire servizi di trading in criptovalute tramite la sua divisione E-Trade, appoggiandosi a ZeroHash. Questo segna un passo significativo verso l’adozione massiccia di criptovalute da parte di Wall Street, mentre le istituzioni finanziarie tradizionali si affrettano a integrare servizi per asset digitali rivolti ai loro clienti.
ZeroHash fornisce un’infrastruttura pienamente conforme alle normative, che può essere integrata in qualsiasi applicazione, piattaforma o portafoglio digitale. Questa flessibilità consente ai clienti di innovare con rapidità e attenzione. La società ha spiegato che la sua interfaccia di programmazione (API) e kit di sviluppo incorporabili permettono ai pionieri del settore di lanciare facilmente soluzioni per il trading, pagamenti transfrontalieri, commercio elettronico, rimessa, gestione delle retribuzioni e tokenizzazione.
Attualmente ZeroHash impiega circa 200 persone distribuite in uffici situati a New York, Chicago, Carolina del Nord e Amsterdam.