Le migliori offerte CD oggi 28 settembre 2025: blocca fino al 4,45% APY

Scopri quanto potresti guadagnare bloccando oggi un tasso elevato su un certificato di deposito (CD). Un CD consente di fissare un tasso competitivo sul tuo risparmio e di far crescere il saldo nel tempo. Tuttavia, i tassi variano considerevolmente tra le diverse istituzioni finanziarie, quindi è fondamentale assicurarsi di ottenere il miglior rendimento possibile durante la ricerca del CD più conveniente. Di seguito trovi una panoramica dei tassi CD attuali e dove trovare le offerte più vantaggiose.

Storicamente, i CD a lungo termine offrivano tassi di interesse più alti rispetto a quelli a breve termine. Questo accadeva perché le banche tendevano a incentivare i risparmiatori a mantenere i fondi depositati più a lungo pagando rendimenti maggiori. Tuttavia, nell’attuale contesto economico, la situazione si è invertita.

Ad oggi, 28 settembre 2025, il tasso più alto per un CD è del 4,45% APY (rendimento percentuale annuo). Tale tasso è proposto da LendingClub per il suo CD con durata di 8 mesi.

Il guadagno derivante da un CD dipende dal tasso percentuale annuo (APY), che rappresenta l’interesse totale maturato in un anno tenendo conto sia del tasso base sia della frequenza di capitalizzazione (nei CD solitamente giornaliera o mensile).

Ad esempio, investendo 1.000 dollari in un CD della durata di un anno con un APY dell’1,70% e capitalizzazione mensile, al termine dell’anno il saldo ammonterebbe a 1.017,13 dollari, ossia il deposito iniziale più 17,13 dollari di interesse.

Se invece si scegliesse un CD annuale con un APY del 4%, il saldo a scadenza salirebbe a 1.040,74 dollari, comprendendo 40,74 dollari di interessi maturati.

Naturalmente, più alto è il capitale depositato, maggiore sarà l’importo degli interessi guadagnati. Riprendendo l’esempio precedente di un CD a 4% APY, versando 10.000 dollari si otterrebbe un saldo finale di 10.407,42 dollari, cioè un guadagno di 407,42 dollari.

Quando si sceglie un CD, il tasso di interesse è senz’altro un elemento chiave, ma non è l’unico aspetto da considerare. Esistono diverse tipologie di CD che offrono vantaggi differenti, spesso richiedendo di accettare un tasso leggermente inferiore in cambio di maggiore flessibilità. Ecco alcune delle forme più comuni oltre ai classici CD:

Tipologie alternative di certificati di deposito

CD con opzione di adeguamento del tasso (Bump-up CD): Questa soluzione permette di richiedere un aumento del tasso di interesse qualora i rendimenti offerti dalla banca aumentino durante il periodo di validità del CD. Tuttavia, di solito è consentito effettuare questa operazione solo una volta.

CD senza penalità (No-penalty CD): Conosciuti anche come CD liquidi, consentono il prelievo anticipato dei fondi senza incorrere in sanzioni, offrendo così una maggiore flessibilità rispetto ai CD tradizionali.

CD Jumbo: Richiedono un deposito minimo più elevato, solitamente pari o superiore a 100.000 dollari, offrendo in cambio tassi di interesse più alti. Tuttavia, nel contesto attuale dei tassi, le differenze tra CD jumbo e quelli tradizionali possono risultare limitate.

CD tramite broker (Brokered CD): Come indica il nome, questi CD vengono acquistati tramite società di intermediazione piuttosto che direttamente da una banca. Possono offrire tassi più elevati o condizioni più favorevoli, ma comportano rischi maggiori e potrebbero non essere coperti dall’assicurazione FDIC.