Due aziende di China Resources lasciano le Cayman per trasferirsi a Hong Kong

Due società quotate del gruppo China Resources stanno pianificando di trasferire la loro sede legale dalle Isole Cayman a Hong Kong, segnando così il primo gruppo di aziende quotate a reincorporarsi nella città secondo una nuova legge. Gli analisti ritengono che questa tendenza sia destinata a proseguire.

China Resources Beverage (Holdings), il secondo più grande imbottigliatore d’acqua del paese con il marchio C’estbon, ha proposto di trasferire la propria sede legale dalle Isole Cayman a Hong Kong con l’obiettivo di ridurre i costi operativi, come indicato in un documento presentato alla borsa venerdì sera.

Allo stesso modo, la sua controllata China Resources Building Materials Technology Holdings ha annunciato la medesima iniziativa. Entrambe le società dovranno ottenere l’approvazione dal Registro delle Imprese di Hong Kong, dai regolatori delle Isole Cayman e dai rispettivi azionisti. Il cambiamento non avrà effetti sulle loro operazioni commerciali o sullo stato di quotazione.

Le società hanno spiegato che stabilirsi a Hong Kong consentirà di ridurre i costi di conformità, poiché attualmente devono rispettare due diversi regimi normativi – quello di Hong Kong e quello delle Isole Cayman – e intendono inoltre sfruttare la città come base per l’espansione internazionale.

Zhang Weitong, presidente di China Resources Beverage, ha dichiarato nel documento presentato:

“Il trasferimento di sede legale è un passo cruciale per rafforzare la nostra presenza a Hong Kong. Questo favorirà la fiducia degli investitori locali e internazionali e faciliterà il dialogo tra la società e gli investitori.”

Entrambe le società fanno parte del colosso statale China Resources Group, con sede principale a Hong Kong e attività che spaziano dai beni di consumo all’energia, dall’edilizia urbana alla sanità. Il gruppo conta nove società quotate a Hong Kong e tredici nel mercato azionario di tipo A nella Cina continentale.

I due rami del gruppo rappresentano la prima esperienza di reincorporazione a Hong Kong dopo l’introduzione, a maggio, di una legge che facilita il processo senza modificare le attività commerciali o lo status di quotazione delle aziende.

In precedenza, per una società che volesse spostare la sede legale, era necessario chiudere la precedente entità all’estero e trasferire tutti i beni e le operazioni a una nuova società a Hong Kong, un iter complesso e oneroso.

Jing Shiqing, presidente di China Resources Building Materials Technology, ha spiegato nel documento alla borsa:

“Il trasferimento della sede legale a Hong Kong allineerà meglio l’area geografica delle nostre attività con il luogo della nostra registrazione. Questo faciliterà le operazioni e l’espansione dei nostri business sia nel mercato interno sia internazionale, riducendo significativamente i sempre maggiori costi di conformità derivanti dall’essere soggetti a regolamentazioni in due giurisdizioni diverse: Isole Cayman e Hong Kong.”

La nuova legislazione di Hong Kong giunge in un momento in cui i cambiamenti a livello globale nelle normative fiscali hanno reso meno appetibili paradisi fiscali tradizionali come Bermuda e Isole Cayman per le imprese internazionali. Gli analisti considerano questa legge un’opportunità strategica per Hong Kong di attrarre società a stabilire la propria sede nella città e rafforzarsi come centro finanziario globale.

Il logo di China Resources è visibile sull’edificio della sua sede. Foto: Handout

Il 23 maggio, giorno di entrata in vigore della nuova normativa, la compagnia assicurativa francese AXA ha annunciato che la sua unità a Hong Kong sarebbe stata trasferita da Bermuda a Hong Kong. Successivamente, anche l’assicuratore canadese Manulife ha comunicato l’intenzione di reincorporarsi nella città nel mese di novembre, spostando la sede da Bermuda.

Robert Lee Wai-wang, parlamentare e presidente del gruppo finanziario Grand Finance con sede a Hong Kong, ha commentato:

“Con la nuova legge che semplifica e rende più accessibile il trasferimento di sede, prevedo che molte altre aziende seguiranno l’esempio delle due società del gruppo China Resources. Un numero crescente di trasferimenti creerà maggiore domanda di servizi professionali, incrementerà l’occupazione e stimolerà complessivamente l’attività economica della città.”

Venerdì, prima dell’annuncio, le azioni di China Resources Beverage hanno chiuso in leggero calo dello 0,2% a 11,05 dollari di Hong Kong (circa 1,29 dollari USA), mentre quelle di China Resources Building Materials Technology hanno perso lo 0,6%, chiudendo a 1,78 dollari di Hong Kong.