Questi 3 ETF di crescita potrebbero battere l’S&P 500 nel lungo termine
- 27 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
L’indice S&P 500 si è dimostrato estremamente performante, con un rendimento totale di quasi il 242% negli ultimi dieci anni. Sebbene investire in fondi indicizzati che replicano l’andamento dell’S&P 500 possa rappresentare una strategia efficace per contenere il rischio, i titoli growth e gli exchange-traded fund (ETF) focalizzati sulla crescita possono amplificare i profitti nel lungo termine.
I titoli growth sono azioni di società con prospettive di guadagni superiori alla media, mentre un ETF growth è un fondo composto esclusivamente da questi titoli. Sebbene nessuno possa prevedere con certezza l’andamento futuro di un investimento, ci sono validi motivi per ritenere che questi tre ETF possano sovraperformare l’S&P 500 nel tempo.
L’ETF Schwab U.S. Large-Cap Growth (NYSEMKT: SCHG) include 197 titoli di grandi capitalizzazioni appartenenti a dieci settori diversi, con quasi la metà delle posizioni assegnate all’industria tecnologica.
Le large-cap sono società con una capitalizzazione di mercato minima di 10 miliardi di dollari, rappresentando alcune delle realtà più solide e influenti a livello globale. Poiché questo ETF contiene solo large-cap, offre un bilanciamento interessante tra rischio moderato e potenziale di crescita rilevante.
Nel corso degli ultimi dieci anni, questo fondo ha sovraperformato il mercato generalista, con un rendimento totale vicino al 394%, a fronte del 242% dell’S&P 500 nello stesso intervallo temporale. Tradotto in termini pratici, un investimento di 10.000 dollari dieci anni fa avrebbe oggi valso quasi 50.000 dollari, rispetto ai 34.000 dollari dell’indice di riferimento.
È importante ricordare che i risultati passati non garantiscono quelli futuri. Anche se questo ETF ha dimostrato di battere il mercato, non è detto che continuerà a farlo. Tuttavia, trattandosi di un fondo focalizzato sulla crescita e costituito da azioni selezionate proprio per il loro potenziale, è lecito ipotizzare che nel lungo termine potrebbe mantenere questa tendenza.
L’iShares Core S&P 500 Growth ETF (NYSEMKT: IVW) presenta alcune similitudini con il fondo Schwab, ma la differenza principale risiede nel fatto che include esclusivamente aziende ad alta crescita presenti all’interno dell’S&P 500.
Come il precedente, anche questo fondo è composto da azioni di grandi società. Tuttavia, l’accesso all’S&P 500 rappresenta una selezione più rigorosa, poiché questo indice comprende soltanto 500 aziende che soddisfano stringenti criteri di capitalizzazione e solidità. Ciò significa che le azioni contenute in questo ETF appartengono a realtà particolarmente resilienti di fronte a crisi economiche.
Pur avendo registrato un rendimento leggermente inferiore rispetto allo Schwab Large-Cap Growth ETF — con un guadagno totale del 335% nel decennio — anche questo fondo si è dimostrato un solido performer, superando l’S&P 500.
Questo ETF è indicato per chi desidera contenere il rischio senza rinunciare a rendimenti superiori alla media. I titoli inclusi rappresentano leader di settore con potenzialità di crescita rilevanti, che potrebbero garantire performance superiori all’indice nel lungo periodo.
Per coloro che sono disposti ad accettare un rischio più elevato in cambio di possibili rendimenti esplosivi, un ETF concentrato nel settore tecnologico come il Vanguard Information Technology ETF (NYSEMKT: VGT) può risultare una preziosa integrazione del portafoglio.
Questo fondo include soltanto azioni del comparto tecnologico, noto per i suoi guadagni spesso elevati. Le prime tre posizioni sono assicurate da Nvidia, Microsoft e Apple, mentre comprende oltre 300 altre aziende attive in vari ambiti della tecnologia.
In termini di performance, questo ETF ha nettamente superato l’S&P 500, realizzando ritorni totali prossimi al 630% negli ultimi dieci anni. Un investimento di 10.000 dollari dieci anni fa oggi varrebbe quasi 73.000 dollari.
Prima di procedere con l’acquisto, tuttavia, è fondamentale valutare la propria propensione al rischio, soprattutto nel breve termine. Il settore tecnologico è noto per la sua alta volatilità e durante i periodi di turbolenza di mercato, questo ETF ha subito forti cali. È quindi consigliabile non destinare a questo tipo di investimento somme che potrebbero essere necessarie nel breve-medio periodo.
Se prevedi di mantenere il tuo investimento per un periodo di diversi anni, senza lasciarti influenzare da eventuali fluttuazioni a breve termine, è importante considerare attentamente l’allocazione del tuo portafoglio. Un fondo negoziato in borsa (ETF) come questo non dovrebbe rappresentare l’unica componente del tuo investimento.
Investire esclusivamente in un singolo settore può comportare rischi significativi. Pertanto, è consigliabile verificare che il resto del tuo portafoglio sia composto da almeno 25-30 azioni differenti o da uno o due ETF ben diversificati, così da mitigare l’esposizione.
È impossibile prevedere con certezza l’andamento futuro di un investimento, ma questi tre ETF puntano alla crescita e vantano una lunga storia di performance superiori al mercato. Più a lungo resterai investito, maggiore sarà il potenziale rendimento.
Prima di acquistare quote del Vanguard Information Technology ETF, considera quanto segue: il team di analisti del Motley Fool Stock Advisor ha recentemente individuato quelle che ritiene siano le 10 migliori azioni da comprare attualmente… e il Vanguard Information Technology ETF non rientra in questa lista.
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Per fare un esempio, quando Netflix è stata inserita in questa lista il 17 dicembre 2004, un investimento di 1.000 dollari fatto al momento della raccomandazione sarebbe diventato 652.872 dollari.*
Oppure quando la società Nvidia è comparsa nella lista il 15 aprile 2005, investendo 1.000 dollari in quella data si sarebbe ottenuto un valore di 1.092.280 dollari.*
Vale la pena sottolineare che il rendimento medio totale di Stock Advisor è stato del 1.062%, un risultato che ha nettamente superato il 189% dell’indice S&P 500.
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*I rendimenti di Stock Advisor sono calcolati al 22 settembre 2025.
Katie Brockman detiene posizioni nel Vanguard Information Technology ETF. The Motley Fool ha posizioni e raccomanda Apple, Microsoft e Nvidia. Inoltre, suggerisce le opzioni call su Microsoft con scadenza a gennaio 2026, a strike price $395 e $405 rispettivamente.
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Previsione: questi 3 ETF orientati alla crescita potrebbero superare l’indice S&P 500 nel lungo termine.