Gli americani over 60 sono il principale obiettivo degli impostori: come difendersi da 6 tipi comuni di truffa
- 27 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Hai ricevuto una chiamata improvvisa dall’IRS che minacciava azioni legali? Probabilmente non era un agente fiscale, ma un truffatore che si spaccia per tale. Questo tipo di raggiro, noto come truffa dell’impostore, è diventato sempre più diffuso negli ultimi anni.
Secondo la Federal Trade Commission (FTC), una truffa dell’impostore si verifica quando un truffatore mente spacciandosi per qualcun altro con l’obiettivo di ottenere denaro, accesso ai tuoi conti finanziari o informazioni personali.
Questi raggiri sono diventati via via più sofisticati, con criminali capaci di convincere le potenziali vittime di essere realmente funzionari di enti governativi o istituzioni autorevoli quali pretendono di rappresentare.
Ma come si presentano concretamente queste truffe e quali misure è possibile adottare per difendersi?
Tipologie più diffuse di truffe dell’impostore
Truffe con falsa identità governativa: Solitamente, le istituzioni governative serie contattano prima tramite lettera prima di usare il telefono o la posta elettronica. Ogni chiamata o messaggio inatteso proveniente da un ente governativo deve quindi essere considerato sospetto. I truffatori si fingono spesso funzionari dell’IRS, sostenendo che si debba del denaro e minacciando azioni legali, oppure si spacciano per operatori dell’Amministrazione della Sicurezza Sociale promettendo un incremento dei benefici.
Truffe legate alla disoccupazione: Alcuni truffatori utilizzano i dati personali di ignari cittadini per richiedere indennità di disoccupazione a loro nome, appropriandosi indebitamente dei soldi pubblici.
Truffe ai danni dei nonni: Questi raggiri coinvolgono falsi parenti che contattano persone anziane fingendosi nipoti o altri giovani familiari in difficoltà economica urgente. Spesso i truffatori ricavano informazioni personali da social network o le acquistano da criminali informatici. Alcuni di loro sono così abili da contraffare l’identità del chiamante e persino duplicare la voce tramite intelligenza artificiale.
Truffe di beneficenza fasulle: Si presentano come organizzazioni caritatevoli cercando di convincere le persone a donare denaro. Spesso suggeriscono metodi di pagamento rischiosi come contanti, carte regalo o bonifici, invece di modalità più sicure come carta di credito o assegni.
Truffe di assistenza tecnica: Qui il truffatore si spaccia per un tecnico informatico e convince la vittima che il suo computer ha problemi di sicurezza. Talvolta l’hanno trovato online attraverso siti contraffatti. L’obiettivo è ottenere il controllo remoto del dispositivo per sottrarre informazioni personali sensibili.
Truffe bancarie o aziendali: Questi raggirati si presentano come dipendenti della banca o di un’impresa, segnalando urgenti problemi con il conto della vittima. Successivamente cercano di estorcere dati bancari, come password e codici PIN, per accedere illegalmente al conto.
Chiunque può cadere vittima di queste frodi, ma in particolare le persone anziane risultano più esposte. Nel 2024, negli Stati Uniti, gli over 60 hanno denunciato il maggior numero di casi di frode online (147.127) con perdite complessive pari a 4,8 miliardi di dollari, secondo l’FBI Internet Crime Report 2024. Questi dati sono quasi il doppio rispetto alla fascia d’età successiva (50-59 anni) e superano di gran lunga quelli registrati tra i 20 e i 29 anni.
Va precisato che queste cifre riguardano crimini informatici nel loro complesso, non solo le truffe dell’impostore.
La FTC consiglia di mantenere sempre un atteggiamento sospettoso di fronte a telefonate provenienti da enti governativi che richiedono denaro o informazioni personali. Non è più affidabile il numero visualizzato sul display telefonico, poiché può essere contraffatto.
Un segnale di allarme facile da riconoscere è la richiesta di pagamenti tramite carte regalo, bonifici o criptovalute, metodi privilegiati dai truffatori.
Sebbene queste persone cerchino di creare un clima di urgenza per indurti a fornire denaro o dati sensibili, il consiglio migliore resta quello di chiudere la chiamata o ignorare email sospette. È preferibile poi contattare direttamente l’ente o la persona, reperendo un numero di telefono pubblico e ufficiale, piuttosto che utilizzare quelli forniti dai truffatori.
In caso di truffa, è fondamentale segnalarla tempestivamente alle forze dell’ordine locali per mettere in moto le indagini e limitare i danni.
In caso di truffa online, è importante segnalare l’accaduto alla Federal Trade Commission (FTC). Se siete stati vittime di un crimine legato a Internet, potete anche rivolgervi al Internet Crime Complaint Center dell’FBI. Nel caso in cui abbiate subito una perdita economica, la FTC consiglia di contattare immediatamente la vostra banca, la società della carta di credito, il servizio di carte regalo o la compagnia di trasferimento fondi.
Se sospettate che i truffatori abbiano ottenuto accesso remoto al vostro computer, è fondamentale effettuare una scansione completa con un software antivirus aggiornato, che può individuare eventuali minacce. Inoltre, è necessario modificare tempestivamente tutte le password che sono state condivise o che si ritengono compromesse. Si raccomanda di utilizzare password uniche e robuste per ogni account, per prevenire ulteriori attacchi.
Qualora abbiate fornito informazioni personali sensibili, come il numero di sicurezza sociale, potrebbe essere a rischio anche il furto d’identità. Per comprendere quali sono le azioni successive da intraprendere, potete consultare il sito IdentityTheft.gov, che offre linee guida dettagliate e supporto specifico in questi casi.
Con i progressi tecnologici, in particolare con l’intelligenza artificiale, i truffatori stanno perfezionando sempre di più le tecniche di impersonificazione. La miglior difesa consiste nell’istruirsi costantemente e mantenere un livello di cautela elevato ogni volta che si viene contattati in modo inatteso o sospetto.
È importante ricordare che le informazioni fornite in questo articolo hanno soltanto scopo informativo e non devono essere interpretate come consulenza professionale. Non viene offerta alcuna garanzia riguardo all’accuratezza o all’efficacia delle indicazioni contenute.