Bitcoin traders discutono la prossima mossa del prezzo di BTC: 60.000 o 140.000 dollari?
- 27 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il prezzo di Bitcoin (BTC) ha subito un calo superiore al 12,75% rispetto al suo massimo storico oltre i 124.500 dollari, dividendo gli operatori di mercato in due fazioni. Da un lato, alcuni considerano questa diminuzione una correzione tipica di un mercato rialzista, mentre dall’altro vi sono avvertimenti riguardo l’inizio di un nuovo ciclo ribassista. Ma quale visione è più fondata?
Analisi tecniche basate sui grafici del 2021 suggeriscono che Bitcoin potrebbe ripetere un percorso simile a quello che ha preceduto il picco di mercato di quell’anno. L’esperto di criptovalute Reflection sottolinea come nel 2021 il prezzo del BTC abbia attraversato un rally repentino verso nuovi massimi storici, seguito da una fase di picco e da una correzione fino al supporto di medio termine. Infine, un tentativo fallito di ritestare la resistenza ha scatenato un crollo superiore al 50%, portando Bitcoin da quasi 69.000 a circa 32.000 dollari in poche settimane.
Oggi la struttura di mercato del 2025 sembra rispecchiare quel medesimo processo in quattro fasi, con Bitcoin che si attesta leggermente al di sotto di una zona di distribuzione simile a quella che aveva provocato il ribaltamento ribassista nel 2021. Il rischio di una nuova fase di rifiuto del prezzo è quindi concreto, qualora questo modello fractal si confermi.
Parallelamente, sul grafico settimanale si osserva la rottura al ribasso di un rising wedge, figura tecnica ribassista caratterizzata da massimi e minimi crescenti entro trendline convergenti. Questo cedimento aumenta la probabilità di un calo verso un’area compresa tra 60.000 e 62.000 dollari, che coincide con la media mobile esponenziale a 200 settimane (200-EMA). Alcuni analisti addirittura ipotizzano una discesa fino a 50.000 dollari. Da notare come una simile interruzione del wedge nel 2021 avesse dato luogo a una correzione del 55% proprio fino a quel supporto rappresentato dalla 200-EMA.
I sostenitori di un recupero sopra i 124.500 dollari
Tuttavia, non tutti prevedono un tracollo prolungato per il mercato di Bitcoin. Il trader Jesse identifica un’area di supporto chiave formata dalle medie mobili semplice ed esponenziale a 200 giorni, che nel passato hanno fornito un solido sostegno nelle fasi di ribasso durante mercati rialzisti. Secondo Jesse, in questa zona il BTC potrebbe stabilire un “punto di minimo di medio termine”. Al momento, questo livello di supporto si aggira tra i 104.000 e i 106.000 dollari.
Un altro analista, Bitbull, sostiene che Bitcoin sia ancora lontano da un vero e proprio picco ciclico. Fa notare che il Ciclo Economico Statunitense, un ampio indicatore dello slancio economico, non ha ancora raggiunto il massimo, evento che solitamente precede il ribaltamento dei mercati. Con la recente decisione della Federal Reserve di ridurre i tassi d’interesse, Bitbull prevede che il mercato delle criptovalute possa ancora vedere un’ulteriore crescita per altri tre o quattro mesi, prima di un possibile “blow-off top”, ovvero un’impennata finale del prezzo.
L’analista Captain Faibik rafforza la tesi rialzista, suggerendo che il ribasso attuale rappresenti una “correzione sana”. Egli osserva come Bitcoin stia testando la sua media mobile a 200 giorni nei pressi dei 104.000 dollari, che potrebbe fungere da solido supporto.
Faibik evidenzia anche la possibile formazione di un bull flag, una figura tecnica tipica di continuazione rialzista, la cui conferma arriverebbe da un superamento deciso della resistenza intorno a 113.000 dollari. Ciò aprirebbe la strada a un rally verso i 140.000 dollari nei prossimi mesi.
Molti analisti nel passato hanno anticipato target simili a fine anno per Bitcoin, con alcuni che ipotizzano persino massimi macro in intervalli compresi tra 150.000 e 200.000 dollari.
È importante sottolineare che questo articolo non rappresenta una consulenza d’investimento o una raccomandazione. Ogni operazione, sia di investimento che di trading, comporta rischi e si consiglia di effettuare una propria analisi approfondita prima di prendere decisioni finanziarie.