Appello di Mattarella e crescenti tensioni
- 27 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La Sumud Flotilla è pronta a salpare nelle prossime ore, mantenendo al momento la rotta verso Gaza. Secondo i membri degli equipaggi, le condizioni meteorologiche, come comunicato, consentono la navigazione. Tuttavia, alcuni membri hanno deciso di non ripartire e sono in corso trattative per valutare un possibile intervento mediatorio che eviti tensioni con le autorità israeliane.
Dopo l’intervento del governo e della Chiesa, anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato un appello affinché la Global Sumud Flotilla accetti la proposta di mediazione che prevede la consegna degli aiuti a Cipro prima dell’invio nella Striscia di Gaza. Nonostante ciò, la flotta umanitaria ha deciso di proseguire diretta verso Gaza.
Delegazione italiana conferma l’impegno della missione
La delegazione italiana della Global Sumud Flotilla ha ribadito:
“Nonostante gli ostacoli incontrati, la missione continua. È fondamentale mantenere l’attenzione sulla situazione a Gaza, dove solo questa mattina sono stati registrati altri 44 decessi.”
La delegazione italiana, composta da circa 50 persone, di cui una quarantina ancora a bordo, ha sottolineato che alcune hanno deciso di rientrare in Italia per continuare il lavoro dal territorio nazionale insieme all’equipaggio di terra. Tra queste figura anche la portavoce Maria Elena Delia.
Commento della portavoce italiana
Maria Elena Delia ha dichiarato:
“Apprezziamo la disponibilità del ministro degli Esteri Antonio Tajani a proseguire il dialogo con la delegazione italiana del Global Movement to Gaza. Tuttavia, auspichiamo che si individui con rapidità una soluzione che prenda in considerazione la grave emergenza umanitaria e, allo stesso tempo, rispetti i principi della legalità internazionale.”
Frontex chiarisce le proprie competenze
Un portavoce dell’agenzia Frontex ha precisato che l’ente, responsabile del controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea, non è un organismo militare e pertanto non dispone delle capacità per fornire protezione o scorta alla Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.
Questa puntualizzazione arriva a seguito delle sollecitazioni politiche per un utilizzo delle navi di Frontex in questa missione. Complessivamente 58 eurodeputati di diversi schieramenti, tra cui Sinistra, Verdi e Socialisti, avevano chiesto un intervento da parte dell’agenzia.
Da Bruxelles, tuttavia, è stato chiarito che non è stata avanzata alcuna richiesta formale in tal senso e che la Commissione europea è consapevole che tale compito non rientra nel mandato di Frontex.