Stagionalità e strategie tra MSTR, Nvidia e altri segnali contrastanti
- 26 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Con l’approssimarsi dell’ultimo trimestre del 2025, alcuni grafici chiave offrono indicazioni preziose per aiutare i trader di criptovalute a orientarsi nel panorama di mercato in continua evoluzione.
Stagionalità favorevole
Le tendenze stagionali indicano un outlook positivo per il quarto trimestre sia per Bitcoin (BTC) che per Ethereum (ETH), le due criptovalute con la maggiore capitalizzazione di mercato. Dai dati storici raccolti dal 2013 emerge che BTC ha registrato in media un rendimento dell’85% nell’ultimo trimestre dell’anno, rendendo questo periodo uno dei più performanti per i rialzisti.
Novembre si distingue come il mese più favorevole, con un guadagno medio intorno al 46%, seguito da ottobre con un incremento tipico del 21%. Anche ETH mostra una buona performance negli ultimi tre mesi dell’anno, sebbene storicamente i suoi rendimenti migliori siano stati osservati nel primo trimestre.
Supporto della media mobile a 50 settimane per Bitcoin
Il prezzo di Bitcoin è sceso del 5% nella settimana, in linea con segnali tecnici ribassisti, e sembra destinato a testare nuovamente i minimi di fine agosto attorno a 107.300 dollari. Se i compratori non riusciranno a mantenere questo livello, l’attenzione si sposterà verso la media mobile semplice a 200 giorni, ora intorno a 104.200 dollari.
La fase di calo in corso, combinata con il modello storico di BTC che tende a raggiungere il picco circa 16-18 mesi dopo ogni evento di halving, potrebbe generare timori tra gli investitori ottimisti. Tuttavia, queste preoccupazioni potrebbero rivelarsi premature finché il prezzo resta sopra la media mobile semplice a 50 settimane, che finora ha rappresentato un solido livello di supporto e ha marcato la fine di ogni correzione nel bull run in corso dall’inizio del 2023.
Per i trader sarà importante monitorare attentamente questa media mobile, oggi posizionata intorno a 98.900 dollari, in quanto rappresenta un punto chiave per la direzione generale del mercato.
Compressione del rapporto XRP/BTC
XRP, soprannominata da alcune società come Arca “la moneta del governo USA”, ha registrato una crescita del 32% nel corso dell’anno. Nonostante questo forte rally, la criptovaluta focalizzata sui pagamenti è ancora confinata in un ampio intervallo laterale rispetto a Bitcoin (XRP/BTC), mostrando una forza relativa contenuta.
La coppia XRP/BTC si muove all’interno di un canale ristretto sin dall’inizio del 2021, generando oltre quattro anni di compressione a bassa volatilità.
L’azione recente vicino alla resistenza superiore di questo canale indica una crescita graduale del controllo da parte dei rialzisti. Una possibile rottura di questo consolidamento prolungato potrebbe liberare un’energia compressa, scatenando un rally significativo di XRP rispetto a BTC.
Segnali di cautela nei prossimi movimenti
Passiamo ora ad alcuni grafici che suggeriscono prudenza.
Breakout nell’ETF Defiance Daily Target 2x Short MSTR (SMST)
L’ETF a leva inversa Defiance Daily Target 2x Short MSTR (SMST), progettato per replicare giornalmente il movimento percentuale opposto a -200% rispetto al prezzo azionario di MicroStrategy (MSTR), il principale detentore di Bitcoin quotato in borsa, sta mostrando segnali rialzisti.
Il prezzo dell’ETF ha raggiunto un massimo di cinque mesi a 35,65 dollari, formando un pattern noto come testa e spalle rovesciato, in cui un avvallamento centrale pronunciato (testa) è affiancato da due avvallamenti più piccoli ma simili (spalle).
Questa figura tecnica è spesso associata a una probabile inversione rialzista, suggerendo che l’ETF potrebbe prepararsi a un significativo movimento verso l’alto.
In altre parole, questo segnala un possibile indebolimento o fase negativa imminente per BTC e per MicroStrategy, la società con il più grande portafoglio di BTC tra quelli quotati in borsa, con oltre 639.000 Bitcoin detenuti.
Il doppio minimo nell’indice del dollaro
La resilienza del dollaro statunitense a seguito dei tagli ai tassi della Federal Reserve è stata recentemente evidenziata come possibile ostacolo per gli asset a rischio, incluse le criptovalute.
L’indice del dollaro ha guadagnato terreno formando un doppio minimo intorno a 96,30, segnale che i compratori hanno stabilito la direzione di minor resistenza verso l’alto.
Un superamento della quota di 100,26, che rappresenta il picco del rimbalzo intermedio tra i due minimi, confermerebbe la rottura del doppio minimo, aprendo la strada a una possibile salita fino a 104,00.
Al contrario, una discesa sotto la soglia di 96,00 indicherebbe un fallimento del pattern e potrebbe favorire un aumento del rischio nei mercati finanziari.
Possibile massimo per Nvidia (NVDA)?
Nvidia (NVDA), la società quotata con la maggiore capitalizzazione al mondo e considerata un indicatore chiave per gli asset a rischio, sta attualmente fronteggiando una resistenza significativa nel canale di prezzo che si estende tra i massimi e i minimi segnati tra giugno 2024 e aprile 2025.
Il recente rally della società ha arrestato la sua corsa alla linea di tendenza superiore del canale dalla fine di luglio, suggerendo un possibile esaurimento dei compratori.
Qualora il prezzo iniziasse a scendere da questo punto, potrebbe essere il segnale di un imminente periodo di avversione al rischio nei mercati globali, incluso quello delle criptovalute.