CIFR prezzi offerta obbligazionaria convertibile aumentata a 1,1 miliardi di dollari

Cipher Mining (CIFR) ha emesso un’offerta privata di obbligazioni convertibili senior senza cedola, per un ammontare finale di 1,08 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 800 milioni di dollari inizialmente previsti. Si tratta di titoli di debito senior non garantiti, convertibili a un prezzo iniziale di 16,03 dollari per azione, corrispondente a un premio del 37,5% rispetto alla chiusura di giovedì a 11,66 dollari.

Gli investitori avranno la possibilità di richiedere il riacquisto al valore nominale nel 2029, mentre Cipher potrà esercitare il diritto di rimborso già a partire dal 2028 qualora il prezzo delle azioni superasse del 30% il prezzo di conversione. I proventi netti dell’operazione, pari a 1,08 miliardi di dollari, saranno destinati a finanziare operazioni di “capped call”, la costruzione del data center Barber Lake e l’espansione della pipeline di calcolo ad alte prestazioni da 2,4 GW.

Il finanziamento arriva in un momento in cui Cipher ha siglato un accordo da 3 miliardi di dollari con Google e Fluidstack per servizi di hosting dedicati all’intelligenza artificiale. Le azioni della società hanno registrato un calo fino al 17% giovedì, seguito da un ulteriore ribasso intorno all’1% durante il pre-market, attestandosi a 11,55 dollari.

La flessione del prezzo registrata giovedì è probabilmente imputabile alle operazioni di “delta hedging” effettuate dalle banche coinvolte nell’offerta delle obbligazioni convertibili, una prassi che spesso esercita pressione sulle azioni nel breve termine mentre le controparti gestiscono l’esposizione. Eventi simili si sono verificati in passato a seguito di offerte di obbligazioni convertibili di società come Strategy e Semler Scientific.