Bosch taglierà 13mila posti di lavoro entro il 2030
- 26 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Bosch, il gigante tedesco della componentistica automobilistica, annuncia un piano che prevede la riduzione di 13.000 posti di lavoro entro il 2030. Questa riorganizzazione si inserisce in un più ampio progetto di risparmio che punta a tagliare 2,5 miliardi di euro all’anno, includendo anche disinvestimenti e una semplificazione della logistica e delle catene di fornitura.
Stefan Grosch, membro del consiglio di amministrazione e direttore delle relazioni industriali del gruppo, ha sottolineato l’urgenza di migliorare la competitività nel settore della mobilità e di ridurre permanentemente i costi operativi. Ha riconosciuto l’impatto doloroso di queste misure, ma ha precisato che non esistono alternative.
La società ritiene che gli attuali livelli occupazionali non siano più sostenibili, in particolare in Europa e in Germania. I nuovi tagli si aggiungeranno ai 9.000 posti di lavoro già soppressi lo scorso anno nel mercato tedesco, portando così il totale delle posizioni eliminate a 22.000.
Nel 2023 Bosch ha già ridotto di 11.600 unità il personale nella sua divisione mobilità, la più rilevante del gruppo. Al termine dello scorso anno, il numero complessivo dei dipendenti raggiungeva circa 418.000.
I tagli si concentreranno fortemente nella sede storica situata nella regione di Stoccarda. In particolare, a Feuerbach – centro di produzione di componenti per motori diesel e investimento nella tecnologia a idrogeno – saranno cancellati all’incirca 3.500 posti di lavoro.
Con la diffusione dei piani di ristrutturazione, si aprono le trattative con i sindacati. Bosch mira a individuare soluzioni il più possibile sostenibili per i dipendenti, ma intende procedere rapidamente. Dall’altro lato, i rappresentanti dei lavoratori si preparano a una resistenza significativa, con IG Metall che sottolinea come lo scenario nel Paese stia cambiando radicalmente.